Mondiali, gruppo E: la Costa d'Avorio piega in extremis l'Ecuador
PHILADELPHIA – La partita sembrava doversi concludere con un punto per parte. All’ultimo minuto, però, la Costa d’Avorio l’ha fatta sua con una rete di Diallo che le ha consentito di piegare un tenace quanto sfortunato Ecuador. Le due squadre hanno dato vita a una partita molto aperta e con continue occasioni da una parte e dall’altra e quattro legni colpiti, uno dagli ivoriani e ben tre dai sudamericani.
PRIMO TEMPO – La prima novità nella gara concerne l’arbitro: al posto dell’infortunato inglese Michael Oliver è stato infatti designato il francese Francois Letexier. Al 2’ l’Ecuador ci prova con Caicedo ma il suo tiro termina fuori misura. Le due squadre procedono sul filo dell’equilibrio tendendo a controllarsi molto. Al 14’ i sudamericani si rendono ancora pericolosi con un sinistro dalla lunga distanza di Yeboah che si spegne però a lato. Al 16’ la Costa d’Avorio prova a reagire con un sinistro di Seko Fofana ma la difesa ecuadoregna alza un argine. Un minuto dopo Tourè, pescato da Kessie, spara a lato. Dopo un avvio favorevole all’Ecuador, la Costa d’Avorio sembra prendere coraggio provando a rendersi pericolosa. Al 19’ Diomandè serve Wahi che conclude però debolmente su Galindez. Al minuto 24 l’Ecuador crea l’occasione da gol più nitida dall’inizio del match con una traversa colpita di sinistro dall’ispirato Yeboah. Al 30’ Vite serve Minda che colpisce la seconda traversa della partita per i sudamericani. La partita riserva continui capovolgimenti di fronte restando avvolta nell’incertezza. Al 35’ Pepè prova a fare decollare la Costa d’Avorio su assist di Diomandè ma il suo tiro è deviato da un difensore ecuadoregno. Al 45’ gli ivoriani provano a proporsi di nuovo ma il cross di Kessie è troppo su Galindez e fa sfumare l’azione. Al 47’ Singo, su azione convulsa derivante da calcio d’angolo, prova a fare decollare la squadra di Faè con una rovesciata ma non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo termina a reti bianche ma con i sudamericani più vicini al gol per effetto di ben due traverse colpite.
SECONDO TEMPO – Al 1’ l’Ecuador fa ancora i conti con la sfortuna che gli si presenta sottoforma di terzo legno colpito da Valencia su assist di Prata. Al 5’la Costa d’Avorio risponde con un sinistro al volo dal limite di Pepè che termina alto. Al 7’ la squadra di Faè colpisce a sua volta un legno con Wahi su cross di Diomandè. La tensione agonistica permane elevata da ambo le parti rendendo il match incerto. Al 13 Diomandè conclude alto con un destro, l’attaccante ivoriano è molto ispirato ma impreciso. Non meglio va a Fofana che al 16’ impegna Galindez. La prima fase della ripresa sembra più favorevole alla formazione africana che però non riesce a capitalizzare. Al 23’ l’Ecuador prova a reagire con un tiro centrale di Plata, Yahia Fofana non ha però problemi a neutralizzare. Quando la partita sembra già incamminata verso la divisione della posta, la Costa d’Avorio la fa sua con un piatto di sinistro dal limite di Diallo su cross dalla destra di Singo.
Philadelphia Stadium
COSTA D’AVORIO- ECUADOR 1-0
COSTA D’AVORIO (4-4-2): Yahia Fofana, Douè (44’st Kossonou), Singo, Agdabou, Konan, Diomandè, Seko Fofana (32’st Sangarè), Kessie, Tourè (11’st Diallo), Pepè (32’st Oulai), Wahi (11’st Bonny). All.Emerse Faè.
ECUADOR (3-4-2-1): Galindez, Ordonez, Pacho, Hincapiè, Minda (11’st Angulo), Franco, Caicedo, Vite, Plata, Enner Valencia (32’st Rodriguez), Yeboah. All. Sebastian Beccacece.
Arbitro: Francois Letexier (Francia)
Ammoniti: Seko Fofana, Kessie, Douè, Porozo,
Marcatori: s,,t; 45' Diallo