Verso i Mondiali: la presentazione del gruppo C
GRUPPO C
Comprende Brasile, Marocco, Haiti e Scozia. Una sudamericana, un’africana, una squadra centramericana e una europea.
BRASILE
In questa nazionale si può leggere la fotografia più nitida della storia dei Mondiali, essendo la sola ad avervi preso parte in tutte le edizioni. Ad allenarla vi è l’ex colonna del Milan ed ex tecnico di Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint Germain, Bayern Monaco e Real Madrid Carlo Ancelotti. Eliminati al primo turno nell’edizione del 1930, già in quella del 1934 si qualificarono per gli ottavi di finale perdendo per 1-3 dalla Spagna. Nel 1938 ottennero il terzo posto superando nella finale di consolazione la Svezia per 4-2. Nel 1950 arrivò per loro il secondo posto dopo la finale persa per 2-1 contro l’Uruguay in casa, dal momento che era la sede ospitante i Mondiali. Dopo i quarti di finale raggiunti nel 1954 e la sconfitta per 2-4 con l’Ungheria, quattro anni dopo iscrisse per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro dei Mondiali in Svezia imponendosi in finale per 5-2 sulla Svezia. Nel 1962 in Cile si ripetè sconfiggendo questa volta in finale la Cecoslovacchia per 3-1. Nel 1966 in Inghilterra non riuscì a confermarsi uscendo al primo turno ma quattro anni più tardi, in Messico, ritornò sul tetto del mondo sconfiggendo all’Atzeca l’Italia in finale con un netto 4-1. Nel 1974 ottenne il quarto posto perdendo la finalina con la Polonia per 0-1 e, quattro anni dopo, in Argentina, si classificò terzo battendo l’Italia per 2-1. Nel 1982 uscì nel secondo turno in Spagna perdendo dall’Italia per 2-3, nel 1986 si fermò ai quarti di finale perdendo per 3-4 dopo i rigori contro la Francia dopo avere battuto agli ottavi la Polonia con un netto 4-0. Nel 1990, in Italia, fu bloccato agli ottavi di finale perdendo per 0-1 il derby sudamericano con l’Argentina. Nel 1994 mise in cassaforte il suo quarto mondiale grazie alla vittoria ai rigori per 3-2 ai danni dell’Italia. Quattro anni più tardi non riuscì a fare il bis perdendo per 0-3 in finale con la Francia ma nel 2002 ebbe modo di rifarsi ampiamente tornando re del mondo della sfera di cuoio grazie alla vittoria in finale con la Germania per 2-0. Nel 2006 e 2010 frenò la sua corsa ai quarti di finale, eliminato rispettivamente da Francia (0-1 dopo il 3-0 al Ghana negli ottavi) e Olanda (1-2 dopo il 3-0 al Cile agli ottavi). Meglio gli andò nel 2014 allorché ottenne il quarto posto dopo la sconfitta nella finalina con l’Olanda per 0-3. Nel 2018 e 2022 i suoi sogni di gloria si sono interrotti nei quarti di finale dopo le sconfitte con Belgio (1-2 dopo il 2-0 con il Messico agli ottavi) e Croazia (2-4 dopo il 4-1 rifilato alla Corea del Sud agli ottavi).
I trofei vinti
Oltre ai già citati cinque mondiali, la selecao ha vinto anche nove edizioni della Coppa America tra 1919 e 2019 e quattro della Confederations Cup tra 1997 e 2013. Al suo attivo ha anche due secondi posti nella Concacaf Gold Cup nel 1996 e 2003.
MAROCCO
La nazionale di Mohamed Ouahbi sarà alla sua settima partecipazione ai Mondiali. La sua prima volta fu nel 1970 in Messico quando fu eliminata al primo turno. Meglio le andò nel 1986 quando si qualificò per gli ottavi di finale dove però soccombette per 0-1 contro la Germania. Ritornò ai mondiali nelle edizioni del 1994 e 1998 non riuscendo però mai a superare il primo turno, nel primo caso a zero punti alle spalle di Olanda, Arabia Saudita e Belgio, nel secondo con il terzo posto con quattro punti dopo Brasile e Norvegia e davanti alla Scozia che sarà sua avversaria anche in questi Mondiali. Fuori al primo turno anche nel 2018 con un solo punto e dietro Spagna, Portogallo e Iran, ne 2022 ha invece ottenuto quel quarto posto in Qatar che è a tutt’oggi il suo miglior risultato dopo avere perso la finale di consolazione per 1-2 contro la Croazia.
I trofei vinti
Ha vinto due edizioni delle Coppe d’Africa nel 1976 e 2025 e tre campionati delle nazioni africane nelle edizioni del 2018,2020 e 2024-
HAITI
La nazionale caraibica è alla sua seconda partecipazione ai Mondiali. Vi prese parte infatti nell’edizione del 1974 in Germania Ovest quando fu nel girone con l’Italia da cui perse per 3-1 dopo essere andata inaspettatamente in vantaggio con Immanuel Sanon, l’Argentina e la Polonia ma dovette fare subito le valigie come gli azzurri di Ferruccio Valcareggi. Sono allenati da Sebastien Mignè.
I trofei vinti
Si è aggiudicato un campionato Concacaf- Gold Cup nel 1973.
SCOZIA
La nazionale allenata da Steve Clarke è alla nona partecipazione ai Mondiali. In tutte le edizioni a cui ha preso parte non è mai riuscita ad andare oltre il primo turno. Nel 1954 ha chiuso a zero punti insieme con la Cecoslovacchia e dopo Uruguay e Austria. Quattro anni dopo ottenne un solo punto nel gruppo due alle spalle di Francia, Jugoslavia e Paraguay. Alla kermesse planetaria riuscì a fare ritorno nel 1974 e anche qui fermò subito la sua corsa con quattro punti soccombendo per differenza reti contro Jugoslavia e Brasile e precedendo soltanto lo Zaire, presente anche a questi mondiali con il suo nuovo nome di Repubblica Democratica del Congo. Nel 1978 fu eliminata subito nel girone quattro giungendo alle spalle del sorprendente Perù e dell’Olanda e davanti all’Iran. Quattro anni dopo, in Spagna, ottenne soli tre punti alle spalle di Brasile e Urss e precedendo soltanto la Nuova Zelanda. Nel 1986 in Messico giunse quarta con un solo punto dietro Danimarca, Germania Ovest e Uruguay, quattro anni più tardi in Italia ottenne soltanto due punti alle spalle di Brasile e Costarica e davanti alla sola Svezia. La sua ultima apparizione ai Mondiali risale al 1998 dove giunse quarta con un solo punto alle spalle di Brasile, Norvegia e Marocco. Manca quindi dalla principale rassegna calcistica da ben sei edizioni.
I trofei vinti
La nazionale del paese delle cornamuse non ha mai vinto trofei