Verso i Mondiali: la presentazione del girone G
GRUPPO G
Ne fanno parte Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda, un’europea, un’africana, un’asiatica e una rappresentante dell’Oceania.
BELGIO
Allenato da Rudi Garcia, ex tecnico tra le altre anche di Roma e Napoli, è alla sua quattordicesima partecipazione a un Mondiale. Nel 1930 uscì al primo turno, nelle due successive edizioni, invece, approdò agli ottavi di finale uscendo, rispettivamente, con con Germania (2-5) e Francia (1-3). Di nuovo fuori al primo turno nell’edizione del 1954, dopo tre mancate partecipazioni tornò a misurarsi nel 1970. Anche in questo caso, però, non riuscì a superare il primo turno giungendo terzo dietro Urss e Messico e prima dell’El Salvador nel gruppo 1. Nel 1974 e 1978 non fu presente e ritornò nel 1982 ai Mondiali di Spagna uscendo al secondo turno nel girone con Polonia e Urss. Meglio gli andò nel 1986 quando concluse al quarto posto dopo avere perso per 2-4 la finalina con la Francia. Nel 1990 e 1994 vide arrestarsi la sua corsa agli ottavi di finale quando soccombette prima con l’Inghilterra (0-1) e poi con la Germania (2-3). Nel 1998 non superò il primo turno dietro Olanda e Messico e prima della Corea del Sud, quattro anni dopo, invece, pervenne agli ottavi di finale dove fu sconfitto per 0-2 dal Brasile. Dopo due mancate qualificazioni, riuscì a staccare il biglietto di partecipazione per l’edizione del 2014 arrivando ai quarti di finale dove perse per 1-0 con l’Argentina dopo avere battuto gli Usa per 2-1 agli ottavi. Nel 2018 giunse al terzo posto grazie alla vittoria per 2-0 nella finale di consolazione con l’Inghilterra. Nel 2022 si fermò però al primo turno giungendo nel gruppo F alle spalle di Marocco e Croazia e prima del Canada.
I trofei vinti
Il Belgio ha al suo attivo un oro olimpico nell’edizione dei Giochi del 1920.
EGITTO
La nazionale allenata da Hossan Hassam è alla sua quarta partecipazione ai Mondiali. Nell’edizione del 1934 raggiunse gli ottavi di finale dove fu sconfitta per 2-4 dall’Ungheria. L’Egitto ritornò poi ai mondiali nel 1990 dove uscì al primo turno classificandosi quarto con due punti alle spalle di Inghilterra, Irlanda e Paesi Bassi. Stesso epilogo nel 2018 dove fece subito le valigie dopo essere terminato quarto con zero punti dopo Uruguay, Russia e Arabia Saudita.
I trofei vinti
L’Egitto si è aggiudicato ben sette edizioni della Coppa d’Africa tra 1957 e 2010
IRAN
Allenato da Amir Ghalenoei, l’Iran partecipa ai Mondiali per la settima volta, non essendo mai riuscito ad approdare oltre il primo turno. La sua prima partecipazione risale al 1978 quando giunse quarto con un solo punto dietro Perù, Olanda e Scozia. Riapparve poi nell’edizione del 1998 giungendo terzo nel suo girone con tre punti dietro Germania e Jugoslavia ma davanti agli Stati Uniti. Nel 2006 giunse ultimo con un solo punto alle spalle di Portogallo, Messico e Angola, nel 2014 ottenne lo stesso “bottino” alle spalle di Argentina, Nigeria e Bosnia ed Erzegovina. Quattro anni più tardi uscì subito inserito nel girone B con quattro punti dietro Spagna e Portogallo ma davanti al Marocco. Nel 2022 fu terzo con tre punti dopo Inghilterra e Stati Uniti e davanti al Galles.
I trofei vinti
L’Iran ha nel proprio albo d’oro tre edizioni delle Coppe d’Asia nel 1968,1972 e 1976
NUOVA ZELANDA
Allenata da Darren Bazeley, la Nuova Zelanda è al suo terzo mondiale e non è mai riuscita a spingersi oltre il primo turno. Fece il suo esordio nell’edizione del 1982 in Spagna giungendo quarta con zero punti dopo Brasile, Urss e Scozia. Nel 2010 dovette ancora subito lasciare la kermesse giungendo terza dietro Paraguay e Slovacchia con tre punti ma precedendo l’Italia con cui pareggiò per 1-1 dopo essere addirittura passata in vantaggio.
I trofei vinti
La Nuova Zelanda si è aggiudicata sei Coppe d’Oceania tra 1973 e 2024.