MONZA -  Non è contento e lo dice chiaramente. Troppe le due espulsioni, troppi i rischi corsi, prestazione al di sotto delle attese. Paolo Bianco non fa sconti al suo Monza uscito con un pareggio in extremis e su calcio di rigore dal terreno di un volitivo Catanzaro che ha dimostrato tutta la sua solidità di squadra desiderosa di assicurarsi la zona playoff.  "Non c'è davvero nemmeno un aspetto di cui essere soddisfatti- la sua dichiarazione nel postpartita-  un pareggio, certo, non è una sconfitta ma non è affatto in linea con i nostri obiettivi, è una partita difficile da commnetare, dopo la superiorità numerica acquisita avevamo inserito Caso e Keita Baldè per dare un po' di qualità, poi è arrivata l'espulsione di Cutrone e siamo rimasti in dieci contro dieci. Anche quando siamo rimasti in nove non abbiamo subito più di tanto l'iniziativa del Catanzaro,  resta però il fatto che abbiamo disputato una delle partite più brutte di questa stagione". Il pensiero dell'ambiente è ora proiettato verso la sfida di sabato 11 aprile all'U Power contro un Bari quartultimo e intenzionato a vendere cara la pelle per evitare il risucchio verso la Lega Pro. 


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