Nella giornata di ieri l'intero mondo del calcio, e non solo, si è stretto attorno alla famiglia di Mino Raiola che, dopo una difficile lotta contro la malattia, si è spento all'età di soli 54 anni. Il dolore è grande, ma è anche vero che purtroppo la vita va avanti e prosegue soprattutto per tutti quei giocatori che il noto agente internazionale seguiva direttamente. 

Alla domanda su come si strutturerà la scuderia Raiola la risposta è presto data. Il patrimonio tecnico del suo parco giocatori si aggirerebbe attorno ai 700 milioni di euro, andando a comprendere tra i tanti i vari Ibrahimovic (che aveva fatto visita all'agente all'Ospedale San Raffaele), Pogba, Balotelli, Donnarumma, Kean, Verratti, De Vrij, Gravenberch e Dumfries oltre a De Ligt e Haaland.

Nel corso del tempo Mino Raiola aveva creato uno staff importante al seguito di tutti i suoi assistiti e proprio le figure più importante del suo gruppo ne prenderanno l'eredità. In primis toccherà al cugino Vincenzo Raiola, che era responsabile per i rapporti con le società italiane, e che negli ultimi tempi si stava confrontando con la Juventus per definire il futuro proprio di De Ligt, ma anche di Pellegrini.

E al fianco di Vincenzo Raiola, a proseguire nel prezioso lavoro di procuratore, ci sarà Rafaela Pimenta, scoperta da Raiola in Brasile nel 2003 in un progetto legato ad una scuola calcio
. L'avvocato, nonchè ex docente di diritto internazionale all'Università di San Paolo, si è sempre occupata della gestione legale degli assistiti della scuderia di Mino Raiola e continuerà a farlo al fianco di Vincenzo Raiola.


💬 Commenti