KANSAS CITY - Sconfitta sì ma a testa alta. La Svizzera che ha perso la sfida dei quarti di finale contro l'Argentina ha più di una ragione per essere soddisfatta nonostante l'uscita di scena dai Mondiali. In primo luogo, pur con un uomo in meno per l'ingenua espulsione di Embolo, è riuscita a costringere i sudamericani campioni del mondo in carica sino ai tempi supplementari. Nondimeno, per i prossimi quattro anni la nazionale di Murat Yakin sarà tra le prime otto a livello planetario. La nazionale rossocrociata può così archiviare i Mondiali con il sorriso sulle labbra pur nell'amarezza dell'eliminazione.


 


 

PRIMO TEMPO - Le due squadre si sfidano da subito a viso aperto con la Svizzera che sembra evidenziare una maggiore intraprendenza. Al 10' i sudamericani sbloccano il risultato con un'incornata di Mac Allister sugli sviluppi di un corner calciato dalla sinistra da Messi. Dopo una manciata di minuti, l'Argentina la volge a suo favore. La squadra di Murat Yakin ha una reazione generosa ma l'Argentina chiude bene i varchi. Al 20' Sow riesce a trovare una soluzione da fuori area, la conclusione giunge però innocua a Emiliano Martinez.


 

Al minuto 32 la Svizzera ha l'occasione per riprenderla con Embolo che però, lanciato in contropiede, è anticipato da Emiliano Martinez. La squadra rossocrociata cerca di colpire nelle ripartenze sfruttando i pochi varchi lasciati liberi dalla formazione di Scaloni. La partita prosegue senza grandi sussulti da ambo le parti, al 42' Freuler calcia una punizione dalla sinistra che si perde nettamente sul fondo. La Svizzera continua a mantenere la superiorità del possesso palla ma senza riuscire a crearsi le condizioni per pareggiare. Si chiude così una prima frazione senza grandi emozioni con un'Atgentina non bella ma utilitaristica in vantaggio per 1-0 su una Svizzera propositiva ma poco incisiva in fase di conclusione.


 


 

SECONDO TEMPO – Al 48' una punizione dalla destra di Elvedi giunge assolutamente innocua a Emiliano Martinez. Al 50' l'Argentina ha l'occasione per il raddoppio ma Molina, ben servito in profondità da Messi, sciupa tutto in diagonale calciando a lato. Al 51' la Svizzera prova a rispondere con Ndoye che, servito da Embolo, si vede respingere il tiro da distanza ravvicinata. Al 52' Messi trova Enzo Fernandez che, però, di testa, spizza sul fondo. Al 60' Embolo sbuca bene di testa su cross dalla sinistra di Zakaria ma Emiliano Martinez fa sua la sfera con facilità. La squadra rossocrociata continua a credere nel recupero, al 65' Ndoye, su cross di Rieder, impegna Emiliano Martinez in un intervento in tuffo.


 

Al 67' Rodriguez serve Ndoye che riesce a dare concretezza all'offensiva elvetica pareggiando con un diagonale dopo avere fatto passare la sfera sotto le gambe di Emiliano Martinez. Tutto da rifare, quindi, per l'Argentina campione del mondo. Al minuto 70 la Svizzera si complica però la vita, Paredes ed Embolo hanno un contrasto di gioco, il direttore di gara ammonisce inizialmente il calciatore argentino, poi però consulta il Var e constata che Embolo ha commesso fallo di simulazione e lo espelle dopo avere estratto per lui il secondo cartellino giallo. La Svizzera deve così disputare la restante parte della gara in dieci uomini. All'89' Nico Gonzalez tiene in campo una palla miracolosa e crossa per Mac Allister che, di testa, mette però a lato. Al 92' Messi cerca di fare sfondare l'Argentina ma calcia a fil di palo. Al 99' Lisandro Martinez sfiora il vantaggio dell'Argentina su corner di Messi colpendo in semirovesciata e impegnando Kobel. I tempi regolamentari non riescono a esprimere la squadra qualificata per le semifinali e si deve quindi ricorrere ai supplementari.


 

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE - Al 92' Alvarez ha una buona occasione ma spara a lato di molto. Un minuto dopo è Almada a concludere centralmente dopo una triangolazione con lo stesso Alvarez. Le due compagini dimostrano di avere ancora molte energie in corpo in barba alla possibile stanchezza, al minuto 99 la Svizzera ci prova con Xhaka che, dal limite, spedisce alto. Al 105' Jashari, entrato da poco, calcia lontanissimo dalla porta argentina.


 

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE - Al 112' Messi impegna Kobel dalla distanza e, subito dopo, Alvarez si inventa un diagonale dal limite che riporta l'albiceleste in vantaggio.Al 121' Lautaro Martinez chiude il discorso a favore dell'Argentina infilando Kobel su respinta di un tiro centrale di Almada. . .


 


 


 


 

Kansas City Stadium


 

ARGENTINA- SVIZZERA


 

ARGENTINA (4-1-3-2): Emiliano Martinez, Molina (86' Montiel), Romero (106' Otamendi), Lisandro Martinez, Tagliafico (78' Nico Gonzalez), Paredes (110' Lopez). De Paul (86'Lautaro Martinez), Enzo Fernandez (91' Almada) Mac Allister, Messi, Alvarez. A disposizione: Musso, Senesi, Barco, Lo Celso, Rufli, Palacio, Simeone, Paz, Medina. All.Lionel Scaloni.


 

SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel, Zakaria (96' Jashari), Elvedi, Akanji, Rodriguez (95'Comert), Freuler (115' Vargas), Xhaka, Ndoye (86' Amdouni), Rieder (86' Muheim), Sow (86' Widmer), Embolo. A disposizione: Mvogo, Fassnacht, Okafor, Aebischer, Keller, Amenda, Jaquez, Itten. All. Murat Yakin.


 

Arbitro: Joao Pinheiro (Portogallo)


 

Marcatori: p.t: 10' Mac Allister (A), 67' Ndoye (S), 112' Alvarez (A), 121' Lautaro Martinez (A)


 

Ammoniti: Embolo, Almada, Lautaro Martinez, Lopez,


 

Espulsi: Embolo


 


 

 


 


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