COMO - Una mira alla salvezza, l'altra all'approdo alla Champions League. Sono due attese agli antipodi quelle che caratterizzano Cremonese e Como, di fronte domenica 24 maggio alle 20.45 allo stadio Giovanni Zini per l'ultimo atto del massimo campionato. I grigiorossi sono terzultimi con 34 punti e hanno a disposizione l'ultima cartuccia da sparare per centrare il bersaglio della salvezza. Il loro destino è però legato anche a quanto farà il Lecce, che li sopravanza di una lunghezza ed è impegnato con il Genoa. Una vittoria, infatti, alla squadra di Marco Giampaolo, non basterebbe qualora anche i salentini facessero posta piena. I lariani sono invece in condizione di beatitudine con il quinto posto con 68 punti che vale a oggi la disputa dell'Europa League per la prima volta nella loro storia. Possono però ancora aspirare all'approdo ancora più storico e prestigioso alla Champions League. La Cremonese viene da una vittoria per 1-0 contro l'Udinese in terra friulana, il Como da un successo di misura sul Parma in casa. All'andata, al Sinigaglia, lariani e grigiorossi pareggiarono per 1-1 con le reti di Nico Paz per i padroni di casa e Baschirotto per gli ospiti. Il tecnico comasco Cesc Fabregas prevede una partita “emozionante e combattuta perché la Cremonese sta lottando per un obiettivo e noi per un altro”. E osserva come la sua squadra continui a “crescere e lottare per traguardi sempre più grandi”. Il tecnico lariano esprime emozione per una lettera di ringraziamento ricevuta per quanto lui e la squadra stanno facendo per la città e aggiunge: “Questa è la cosa più bella, far sognare una nuova generazione di bambini che ora va a scuola con la maglia del Como e ha idoli come Paz, Baturina (convocato con la nazionale croata per i Mondiali del prossimo giugno, ndr) e Douvikas”. E, in ultimo, tiene a sottolineare anche la tenuta della difesa con ventotto reti subite, 19 clean sheet e soltanto dodici reti concesse nelle ultime diciotto gare. Elementi che, aggiunti alla buona propensione offensiva, lo inducono a valutare con soddisfazione la resa del suo gruppo tutto “mentalità, organizzazione, energia, disciplina, idee chiare e voglia di migliorare sempre”.


 

INFORTUNATI, DIFFIDATI E SQUALIFICATI


 

La Cremonese ha in diffida Bonazzoli, Maleh, Vardy, Luperto e Grassi,. Fermo per infortunio è invece Baschirotto che, per una lesione di alto grado al retto femorale, ha concluso in anticipo la stagione.


 

Il Como ha Addai, Da Cunha e Ramon in diffida e ai box per infortunio, con stagione ormai finita, Addai per una lesione del tendine d'Achille e Valle per un problema al flessore.


 

LE PROBABILI FORMAZIONI


 

La Cremonese di Marco Giampaolo scende in campo con il modulo 3-5-2 con Audero in porta, difesa a tre con Terracciano e Luperto sulle corsie e Bianchetti centrale, centrocampo con Barbieri e Pezzella laterali a “cingere” Thorsby, Grassi e Maleh e Bonazzoli e Vardy nel reparto offensivo.


 

CREMONESE: Audero, Terracciano, Luperto, Bianchetti, Barbieri, Pezzella, Thorsby, Grassi, Maleh, Bonazzoli, Vardy. All.Marco Giampaolo.


 

Il Como di Cesc Fabregas si schiera con il 4-2-3-1 con Butez a presidio dei pali, difesa con Van Der Brempt e Moreno laterali e Ramon e Kempf centrali, Da Cunha e Perrone a centrocampo, trequarti con Caqueret, Baturina e Diao in appoggio all'unica punta Douvikas.


 

COMO: Butez, Van Der Brempt, Moreno, Ramon, Kempf, Da Cunha, Perrone, Caqueret, Baturina, Diao, Douvikas. All.Cesc Fabregas.


 

L'ARBITRO


 

Fabio Maresca di Napoli


 

 


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