Inter: 2-0 alla Lazio in finale e Coppa Italia in bacheca
ROMA - Dopo il ventunesimo scudetto, arriva anche la decima Coppa Italia. L'Inter supera in scioltezza la Lazio per 2-0 nella finale della competizione e porta a casa il secondo trofeo in pochi giorni. Il primo tempo è stato praticamente un monologo dei nerazzurri padroni dell'offensiva e meritatamente in vantaggio grazie a due svarioni difensivi dei romani. La ripresa ha consegnato un andamento di maggiore equilibrio con una Lazio che non è però riuscita a capitalizzare quanto creato e un'Inter che ha saputo amministrare a dovere il vantaggio.
PRIMO TEMPO - Al 10' l'Inter prova subito a prendere il volo con Lautaro Martinez ma Gila neutralizza la conclusione. Al 13' ancora l'argentino sbuca di testa su cross di Barella ma non inquadra lo specchio della porta. Al 14' i nerazzurri passano in vantaggio con un'autorete di Marusic che devia nella propria porta di testa una spizzata di Thuram su corner calciato da Dimarco. I nerazzurri sarebbero quindi al loro terzo sgambetto ai romani in campionato dopo il 2-0 al Meazza della sfida d'andata e il 3-0 al ritorno all'Olimpico. Al 23' Dumfries, al volo, si vede chiudere in corner il tiro da Patric. Inter in controllo della gara con la squadra di Sarri che fatica a proporsi. Al minuto 30 un cross di Dumfries è sventato da Nuno Tavares. La Lazio sembra in pieno stato confusionale e l'Inter affonda di nuovo la lama al minuto 35 per merito di Lautaro Martines che, su imbeccata di Dumfries bravo ad approfittare di un'ingenuità di Nuno Tavares, supera Motta. Al 40' Zielinski, di sinistro, impegna il portiere laziale. Al 44' vi è il primo tentativo della Lazio con una conclusione a lato di Isaksen. Il primo tempo vede l'Inter in meritato vantaggio per avere volto la contesa a suo favore dall'avvio in termini di pressione offensiva.
SECONDO TEMPO – Al 3' Barella conclude oltre la traversa. L'Inter cerca di allargare il fossato per mettere il punto esclamativo sulla contesa. Al 7' , per poco, Thuram non approfitta di un altro errato disimpegno di Nuno Tavares. Al 13' Noslin, a giro, mette a lato. I nerazzurri protestano però per un presunto intervento falloso di Bastoni su Noslin. Al minuto 17 la Lazio ha una buona possibilità di colpire in contropiede ma Noslin lancia malissimo Isaksen che fa quello che può ottenendo soltanto un cross direttamente su Martinez. Al minuto 18 Taylor conclude altissimo. Rispetto alla prima frazione, la Lazio sembra comunque avere affilato il pungiglione. Al 25' un tentativo di Dimarco finisce per essere un passaggio per il neoentrato Luis Henrique che, con un diagonale, manda a lato di poco fallendo la conclusione del 3-0. Al 31' Cancellieri colpisce malissimo e un po' egoisticamente con altri compagni liberi in area sparando altissimo. Al 30' i nuovi entrati Lazzari e Dia potrebbero riaprire i giochi, il primo lancia il secondo che però calcia male addosso a Martinez. Al 36' Thuram si vede respingere un tiro, riprende Zielinski ma conclude largo. Pedro commette fallo su Dimarco che reagisce, si accende una piccola rissa. Sia l'autore del fallo che chi l'ha subito si prendono il cartellino giallo. Al 48' Rovella pesca Dia che, di testa, impegna Martinez in una parata a terra.
TABELLINO
LAZIO- INTER 0-2
LAZIO: Motta, Gila, Tavares, Marusic (27'st Lazzari), Romagnoli, Basic (34'st Pedro), Taylor, Patric (1'st Rovella), Isaksen (21'st Cancellieri), Noslin, Zaccagni (27'st Dia). A disposizione: Pellegrini, Cataldi, Hysaj, Giacomone, Maldini, Dele- Bashiru, Furlanetto, Provstgaard, Ratkov, Belajyane. All.Marco Ianni (Maurizio Sarri squalificato).
INTER: Martinez, Bastoni (32'st Carlos Augusto), Bisseck, Akanji, Barella, Dumfries (23'st Luis Henrique), Sucic (23' st Mkhitaryan), Dimarco, Zielinski, Thuram (37'st Diouf), Lautaro Martinez (32'st Bonny). A disposizione: Di Gennaro, Cocchi, Sommer, Darmian, Acerbi, Calhanoglu, De Vrij, Esposito, Mosconi, Frattesi. All. Cristian Chivu.
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata
Marcatori: p.t: 14' Marusic (L) (aut), 35' Lautaro Martinez (I)
Ammoniti: Bisseck, Bastoni, Gila, Pedro, Dimarco, Zaccagni,