Mondiali, gruppo F: divisione della posta tra Olanda e Giappone
ARLINGTON – Due volte sotto, due volte in rimonta. Un coriaceo Giappone impone il pareggio all’Olanda per 2-2 al termine di una partita ben interpretata da entrambe le nazionali. Orange e nazionale del Sol Levante si sono sfidati a viso aperto e il risultato di parità, al tirare delle somme, può considerarsi verdetto equo.
PRIMO TEMPO – Al minuto 3 l’Olanda prova subito a graffiare con Malen che impegna con un potente tiro Suzuki in una deviazione in corner. Al 15’ il Giappone prova a rispondere con Maeda che sbuca su cross di Taniguchi ma si vede anticipare da Van Hecke al momento della conclusione. La parte iniziale della gara procede all’insegna dell’equilibrio. Al 28’ Nakamura serve Ito che conclude però alto dal limite. La partita riserva continui capovolgimenti di fronte. Al minuto 34 l’Olanda ha una doppia occasione per passare in vantaggio ma prima un’incornata di Malen è respinta da Suzuki, poi una di Van De Ven termina alta. Quattro minuti dopo gli Orange ci riprovano con Gakpo che spara però abbondantemente oltre la traversa. L’Olanda prova a prendere maggiormente campo per sbloccarla. Al 47’, sugli sviluppi di un corner, Malen, di testa,non impensierisce Suzuki. Il primo tempo termina a reti bianche, dopo una prima parte di gara contrassegnata da equilibrio, l’Olanda ha alzato i giri del motore senza però riuscire a colpire.
SECONDO TEMPO – Al 6’ Gravenberch effettua un lancio per Van Dijk che, di testa, porta in vantaggio l’Olanda. Per lui si tratta della tredicesima rete con la maglia degli Orange. Il Giappone non sembra accusare il colpo lanciandosi in contropiede. Al minuto 12 la sua tenacia è premiata dalla rete del pareggio di Nakamura con un tiro dal limite su assist di Kubo dalla sinistra. Al 19’ Summerville, con un diagonale dalla distanza, riporta gli orange in vantaggio. Per l’attaccante del West Ham è la prima rete in nazionale. Al 22’ Kubo, dal limite, sfiora il pareggio calciando però oltre la traversa. L’Olanda cerca di prendere il largo, al minuto 28 Gakpo sfugge a Doan e calcia in diagonale trovando però la deviazione in corner. Sugli sviluppi di quest’ultimo, Van De Ven, di testa, impegna Suzuki. Il Giappone si lancia generosamente all’offensiva e prova a pareggiare al minuto 35 con Sugawara, la sua conclusione è però centrale ed è quindi facile preda di Verbruggen. Al 44’ Kamada, su colpo di testa di Ogawa, pareggia su corner di Junya Ito. L’Olanda cerca di riprendersi il vantaggio ma al 48’ Koopmeiners, di testa, mette a lato su cross dalla destra.
Dallas Stadium
OLANDA- GIAPPONE 2-2
OLANDA (4-3-3): Verbruggen, Van Dijk, Dumfries, Van Hecke, Van De Ven, De Jong, Reijnders (25’st Koopmeiners), Gravenberch (36’st Akè), Malen (25’st Depay), Gakpo (39’st Brobbey), Summerville (25’st Timber) All.Ronald Koeman.
GIAPPONE (3-4-3): Zion Suzuki, Watanabe (30’st Tomiyasu), Taniguchi, Hiroki Ito, Doan (30’st Sugawara), Sano, Kamada, Nakamura, Ueda (39’st Shiogai), Maeda (20’st Junya Ito), Kubo (30’ st Ogawa). All. Hajime Moriyasu.
Arbitro: Ismail Elfath (Usa)
Marcatori: s.t: 6’ Van Dijk (O), 12’ Nakamura (G), 19’ Summerville (O), 44’ Kamada (G)
Ammoniti: Summerville, Depay, Van De Ven,