Como, la soddisfazione di Fabregas: "Il merito è tutto dei ragazzi, del mio futuro parleremo in seguito"
COMO - Era il 1907 quando mosse i primi passi nel mondo della sfera di cuoio. Il Como non avrebbe forse mai immaginato che, un giorno, la sua squadra di calcio avrebbe varcato i confini italiani per sbarcare nelle competizioni europee. Eppure tutto questo è diventato realtà, al termine di un campionato vissuto sempre ad alta voce e con grande sicurezza nei propri mezzi. Un collettivo di primordine, fatto di giovani di belle speranze desiderosi di emergere e mettere in mostra tutto il loro talento per servire una causa comune, e un direttore d'orchestra, Cesc Fabregas, che ha saputo amalgamarli in modo ottimale dimostrando grande maturità di allenatore hanno creato la magia. E Como, l'indomani dell'impresa e stropicciandosi ancora gli occhi per sapere se sia tutto vero, è tutta una gioia e un festeggiamento. Il tecnico spagnolo vuole mettersi però in secondo piano per attribuire il merito dell'impresa ai suoi ragazzi, per i quali ha speso parole di ringraziamento e ammirazione con un filo di commozione: "Ci avete messo tutto e siamo andati in Champions League- ha detto ai suoi ragazzi a fine partita riuniti per l'ultimo cerchio della stagione - avevo una sensazione, reagisco sempre d'istinto, il merito è tutto vostro, noi proviamo ad aiutarvi, cerchiamo di darvi tutte le soluzioni di cui avete bisogno ma siete voi i protagonisti che scendono in campo, vi sarò grato per tutta lavita, probabilmente questa sera sono con il miglior gruppo che allenerò mai, non ho dubbi, adesso possiamo dirlo, adesso ragazzi godetevi delle bellissime vacanze che vi meritate tutto". Riguardo al suo futuro a Como, Fabregas vuole rimandare il discorso perché ora è per lui il momento del giubilo: "Quello che posso dire- ha spiegato - è che siamo cresciuti tanto. dobbiamo certamente fare alcuni passi ancora ma siamo cresciuti. E per me dico che quest'esperienza a Como mi ha aiutato a crescere, adesso penso solo al Como". E sul futuro di Nico Paz è altrettanto esplicito: "Certo che vorrei averlo ancora con me, ma vedremo quello che succederà".