Mondiali, sedicesimi: l'Argentina doma a fatica un'ottima Capo Verde
MIAMI – Vittoria, ma con fatica estrema. L’Argentina riesce ad avere ragione con molta difficoltà per 3-2 di una coriacea Capo Verde capace di sfoderare una grande determinazione contro i sudamericani campioni del mondo e di recuperarli per ben due volte prima di cedere nel finale. Al suo esordio ai Mondiali, la nazionale di Brito esce di scena a testa altissima.
PRIMO TEMPO – Al 7’ Mendez prova a concludere ma una doppia deviazione fa giungere la palla innocua a Emiliano Martinez. L’Argentina attacca a testa bassa ma la nazionale di Brito chiude bene i varchi. Al 15’ arriva la prima occasione della partita per l’albiceleste con un diagonale di Messi sul fondo. Al 18’ ancora la pulce ci prova su calcio di punizione agevolmente parato da Vozinha. Al 29’ Messi, lanciato in profondità da Lisandro Martinez, da distanza ravvicinata infila Vozinha. Al 32’Capo Verde prova a reagire con Lopez Cabral che, dalla distanza, lascia partire un diagonale a lato. Al 38’ un tiro cross di Moreira si perde sul fondo. Capo Verde prova generosamente a uscire dalla propria metà campo ma l’Argentina controlla agevolmente il match e il risultato di vantaggio. Al 45’ Mac Allister cerca Lautaro Martinez che impegna Vozinha in una respinta con un tiro dal limite. Il primo tempo termina con i sudamericani in meritato vantaggio per avere controllato la partita contro una formazione capoverdiana protesa soprattutto a proteggere la propria area di rigore.
SECONDO TEMPO – Al 5’ Mendes, dal limite, prova a riportare in partita Capo Verde ma conclude alto. Al minuto 7 Messi lancia Molina che ha una buona occasione per raddoppiare ma aggancia male la sfera facendola terminare sul fondo. Al 9’ Capo Verde ci prova con un sinistro di Duarte ma Emiliano Martinez para a terra. Al 14’ la squadra di Brito perviene clamorosamente al pareggio con un diagonale di Duarte. La nazionale capoverdiana dimostra così di vendere cara la pelle e di voler cercare di regalarsi l’impresa. Al 18’ Messi, lanciato bene in profondità, spreca la rete del nuovo vantaggio argentino tirando addosso a Vozinha. Al 22’ i sudamericani provano ancora a tornare in vantaggio con una sforbiciata di Enzo Fernandez che termina però a lato. Al minuto 29 Messi cerca di sorprendere Vozinha su punizione senza però riuscirci. Al 33’ Capo Verde ci prova con Pina la cui punizione termina a lato. Al 36’ Alvarez mette in mezzo un pallone pericoloso, Lopes devia in corner rischiando l’autorete. Il forcing finale dell’Argentina prosegue, al minuto 42 Mac Allister conclude alto. Al 44’ l’Argentina chiede il rigore per un intervento con il braccio di Lopez per fermare Tagliafico. Il direttore di gara è però di avviso diverso. Al 47’ Paredes ci prova dal limite ma il suo tiro è centrale e non dà problemi a Vozinha. Al 50’ Messi, su punizione, impegna Vozinha in una respinta, l’incornata successiva di Enzo Fernandez non sorprende ancora il portiere di Capo Verde. I tempi regolamentari si concludono sul clamoroso punteggio di 1-1 che conduce le due squadre ai tempi supplementari.
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE- Al 3’ Lisandro Martinez, sugli sviluppi di un corner, riporta avanti l’Argentina con un diagonale su spizzata di testa di Mac Allister. Capo Verde cerca di reagire subito. Al 12’ Lopez Cabral, con un diagonale, riporta clamorosamente Capo Verde al pareggio. Al 16’ Messi impegna Vozinha in una respinta a terra.
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Al 3’ Yannick Semedo, dal limite, spara ampiamente a lato. Al 5’ Romero, sugli sviluppi di un corner, riporta avanti l’Argentina con un’incornata. Per lui si tratta della quarta marcatura con l’albiceleste. Al 16’ Lopez Cabral conferma la sua ottima vena impegnando Emiliano Martinez a volare per sventare in corner con un calcio di punizione. Al 13’ Moreira serve Benchimol che ta per colpire ma è anticipato da Martinez in corner. Capo Verde getta il cuore oltre l’ostacolo, al 17’ Varela conclude fuori misura dalla lunga distanza.
Miami Stadium
ARGENTINA- CAPO VERDE 3-2
ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez, Medina (41’st Tagliafico), Molina (14’ pts Montiel), Romero, Lisandro Martinez, Almada (18’st Nico Gonzalez), Enzo Fernandez, Mac Allister, De Paul (39’st Paredes), Messi, Lautaro Martinez (18’ st Alvarez). All.Lionel Scaloni.
CAPO VERDE (4-1-4-1): Vozinha, Pico Lopes, Borges, Cabral, Moreira, Mendes (35’ st Willy Semedo), Deroy Duarte (9’ pts Benchimol), Jovane Cabral (35’st Varela), Laros Duarte (22’st Livramento), Pina (9’pts Yannick Semedo), Da Costa (22’st Alvarenga). All. Pedro Leitao Brito.
Arbitro: Drew Fischer (Canada)
Ammoniti: Pina, Montiel
Marcatori: p.t: 29’ Messi (A). S.t: 14’ Deroy Duarte (CV). Pts: 3’ Lisandro Martinez (A), 12’ Cabral (CV). Sts: 5’ Romero (A)