La stagione del Napoli sta vivendo una fase a dir poco complessa, segnata dai numerosi infortuni e da un caso disciplinare che coinvolge Antonio Conte. La squadra si ritrova ad affrontare un calendario intenso, e paga un prezzo altissimo in termini di indisponibilità e di posti occupati in infermeria.

Gli infortunati del Napoli

Le assenze incidono infatti sugli equilibri tecnici, e riducono le rotazioni a disposizione dello staff, come sottolineato più volte dallo stesso Conte. Il Napoli si ritrova così con i ranghi ridotti all'osso, e con l'obiettivo scudetto oramai sfumato (se non fosse per la matematica). Gli azzurri sono infatti scivolati indietro nelle quote antepost per il vincente del campionato di Serie A, con l'Inter nettamente favorita.

Il caso più grave riguarda Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga resterà fuori parecchio, a causa di un problema muscolare. Lo staff medico ha riscontrato una lesione importante che richiede tempi lunghi di recupero e un percorso riabilitativo accurato. L’assenza di De Bruyne modifica l’assetto del centrocampo e priva la squadra di un giocatore centrale nel sistema di gioco.

Frank Zambo-Anguissa presenta la stessa lesione muscolare di De Bruyne. I medici monitorano le sue condizioni e valutano giorno dopo giorno i progressi. Il rientro del centrocampista resta incerto, e per questo lo staff evita di fissare una data precisa. Gilmour soffre invece di un affaticamento muscolare. I controlli clinici sono in corso e lo staff tecnico attende delle indicazioni definitive prima di programmare il suo impiego.

David Neres ha subito un intervento chirurgico alla caviglia, dopo un rientro anticipato che ha aggravato la situazione. I tempi di recupero risultano lunghi, e l’ala brasiliana dovrà seguire un percorso graduale prima di tornare ad allenarsi con il gruppo. Mazzocchi è fermo per un affaticamento muscolare, mentre Politano ha riportato una lesione muscolare alla coscia e resterà indisponibile per almeno due settimane. Vanja Milinkovic-Savic è alle prese con un’elongazione muscolare, e alla lista degli indisponibili si è aggiunto anche Di Lorenzo (intervento al piede).

Conte e la furia contro Manganiello

In questo contesto si inserisce la vicenda che coinvolge Conte e l’arbitro Manganiello. Durante la partita di Coppa Italia tra Napoli e Como, il tecnico ha rivolto dei chiari insulti al direttore di gara al termine di un episodio contestato. Conte ha criticato la gestione dell’azione e ha accusato Manganiello di non avere utilizzato il Var in una situazione ritenuta dubbia.

Il referto arbitrale non riporta alcuna menzione degli insulti. Gli ufficiali di gara non hanno segnalato l’episodio, ma la Procura Federale ha comunque acquisito video e audio per valutare l’accaduto. Antonio Conte rischia così una squalifica in Coppa Italia o una multa attraverso un eventuale patteggiamento. La valutazione terrà conto della gravità delle espressioni utilizzate e dell’eventuale reiterazione di comportamenti di natura simile. La posizione del tecnico resta sotto esame fino alla conclusione dell’inchiesta, ma è l'ennesima testimonianza di un clima di tensione che monta settimana dopo settimana.

La stagione del Napoli continua dunque a muoversi tra infortuni e rabbia contro le decisioni arbitrali, con la speranza che questo calvario possa concludersi presto.


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