Alex Jimenez, giocatore che oramai è a tutti gli effetti di proprietà degli inglesi del Bournemouth, che lo hanno riscattato dal Milan per la cifra di 19 milioni di euro più 5 di bonus (di cui il 50% andrà al Real Madrid), ha parlato di se e di quanto accaduto in quel di Milano, lasciando comunque aperta una porta ad un possibile ritorno.

 

L'esterno spagnolo classe 2005 ha rivelato: "È il club che mi ha lanciato in prima squadra, che ho amato e che amo. Sono stato molto bene al Milan: non volevo andarmene. Ma quando è iniziata la stagione ho capito che non sarei stato protagonista: ci sono state varie situazioni che non ho apprezzato. Non mi è stata data la responsabilità che pensavo di meritare, dovevano credere di più in me. Vi faccio un esempio. A inizio stagione ho chiesto la maglia numero 2: ci tenevo per la tradizione di grandi terzini. Mi hanno risposto di no: dicevano che non ero pronto, che ero troppo immaturo. Si sbagliavano. Da lì, è vero, ho perso concentrazione e sono arrivato alcune volte in ritardo. Tornare? Ora sono concentrato sul Bournemouth, sono contento e sto giocando bene. Però certo, amavo il Milan e non chiuderò mai le porte a un club che mi ha dato tutto. Se oggi sono qui a giocare in Premier è anche grazie al Milan. Solo il tempo dirà".


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