Como: vittoria di misura su un coriaceo Hellas Verona
VERONA – Vittoria, anche se non semplice da ottenere. Il Como sbanca il Marcantonio Bentegodi superando per 1-0 un Hellas Verona che, pur già retrocesso, specialmente nel primo tempo, ha però sfoderato grande determinazione desideroso come è di concludere nel modo migliore un campionato storto. I lariani sono quindi al quinto posto con 65 punti e continuano ad avere la vista sull’Europa.
PRIMO TEMPO – Pur già retrocessi , gli scaligeri cominciano a dare battaglia sin dall’avvio per cercare di congedarsi dal campionato nel modo migliore. Bowie pesca Suslow che, con una conclusione a giro, impegna al minuto 3 Butez. Al 4’ i padroni di casa si rendono ancora pericolosi con Valentini che impegna il portiere lariano ma Di Bello aveva fermato tutto per fuorigioco. Al 21’ Frese impegna Butez in un intervento in due tempi. Il Como fatica a proporsi all’offensiva subendo la manovra ordinata della formazione gialloblù. Al 24’ arriva la prima occasione per la squadra di Fabregas con una conclusione dal limite di Rodriguez su cui Montipò non si fa sorprendere. Al 30’ Kempf sbuca bene da un corner ma calcia fuori misura. Dopo un avvio difficile, il Como sembra prendere coraggio e proporsi con tenacia all’offensiva. Al 32’ l’Hellas Verona sfiora il vantaggio con un’incornata di Bowie che termina alta. Al minuto 36 Fabregas deve già spendere il primo slot per sostituire l’infortunato Valle, al suo posto entra Alberto Moreno. Al 40’, su punizione di Da Cunha, Rodriguez manda alto di testa. Gli scaligeri rispondono due giri d’orologio dopo con Bowie che cerca di sorprendere Butez vedendolo fuori dai pali ma senza riuscire nell’intento. Alla fine del primo tempo le due squadre giungono a reti bianche, a un’iniziale supremazia dei padroni di casa ha fatto seguito un riscatto del Como.
SECONDO TEMPO – Fabregas opera ben tre avvicendamenti con il fine di potenziare l’offensiva lariana. Dentro aturina, Smolcic e Caqueret e fuori Rodriguez, l’ex Torino Vojvoda e Perrone. Al 2’ Diao sfiora il vantaggio lariano mettendo a lato di poco con un colpo di testa. Al 12’ Baturina serve Da Cunha ma quest’ultimo conclude troppo debolmente per impensierire Montipò. Al 14’ Bernede prova a fare decollare l’Hellas Verona ma il suo tiro sugli sviluppi di un calcio piazzato termina alto. Non miglior esito ha, subito dopo, un tentativo di Bowie che, servito da Belghali, mette a lato. Al 24’ Baturina prova a sorprendere Montipò su calcio di punizione ma il portiere scaligero devia, sia pure in modo un po’ scomposto, in corner. Al 26’ il Como passa in vantaggio con Douvikas che raccoglie un lancio di Kempf e supera Montipò. L’Hellas Verona non sembra accusare il colpo e si lancia a testa bassa alla ricerca del pareggio: al minuto 28 Suslov conclude fuori di poco, al 29’ Bowie insacca ma si vede annullare la rete da Di Bello perché pescato in posizione irregolare. Al 36’ Baturina impegna Montipò in un intervento in tuffo. Due minuti dopo il Como sfiora ancora il raddoppio con Nico Paz il cui tiro è deviato in corner. Al minuto 39 Kempf conclude alto di testa. Al 47’ Valentini ha l’occasione per pareggiare intervenendo di testa su corner di Lovric ma il suo tentativo è neutralizzato da Butez.
HELLAS VERONA- COMO 0-1
HELLAS VERONA: Montipò, Edmundssson, Nelsson, Valentini, Gagliardini, Bernede (18’st Lovric), Belghali (36’st Vermesan), Akpa Akpro (35’st Isaac), Frese, Bowie, Suslow. A disposizione: Sarr, Lirola, Slotsager, Ajayi, De Battisti, Bradaric, Al Musrati, Harroui, Toniolo, Perilli, Cham. All.Paolo Sammarco.
COMO: Butez, Diego Carlos, Kempf, Valle (36’pt Alberto Moreno), Vojvoda (1’st Smolcic), Nico Paz, Da Cunha, Rodriguez (1’st Baturina), Diao (36’st Van Der Brempt) , Perrone (1’st Caqueret), Douvikas. A disposizione: Vigorito, Lahdo, Cavlina, Goldaniga, Kuhn, Sergi Roberto, Morata, Tornqvist. All.Cesc Fabregas.
Arbitro: Marco di Bello di Brindisi
Marcatori: s.t: 26’ Douvikas (Co)
Ammoniti: Caqueret, Frese,