BUDAPEST-   La scorsa stagione l’Inter, adesso l’Arsenal. Il Paris Saint Germain, però, ha dimostrato di essere “democratico” e di trattare tutte le compagini che gli capitino a tiro allo stesso modo. E  così, dopo avere infranto i sogni di Champions League dei nerazzurri, ha spezzato anche quelli dell’Arsenal dopo i calci di rigore. L’esito finale premia la squadra che ha mantenuto il predominio offensivo sin dal primo minuto sapendo risalire dallo svantaggio iniziale e continuando a imporre i suoi ritmi, sia pur se poi ha avuto la meglio solo alla lotteria dei rigori. L’Arsenal, dal canto suo, ha prodotto pochino e ha dovuto badare sopratttutto a resistere ai cannoneggiamenti della squadra transalpina.     

PRIMO TEMPO – L’Arsenal parte subito con la marcia veloce innestata con il desiderio di mettere in cassaforte la prima Champions League della sua storia. Dopo un’occasione mancata al minuto 3 con una sponda di Hincapiè non raccolta da alcuno, tre giri d’orologio dopo l’ex Bayer Leverkusen Havertz  fa centro raccogliendo un lancio di Trossard e portando i Gunners avanti. Al 13’ il Paris Saint Germain prova a risalire la china ma il tentativo di Fabian termina fuori misura. La squadra di Luis Enrique tenta di proporre qualche tema ma l’Arsenal è bravo a chiudere i varchi. Al minuto 26 Havertz tenta il bis ma si scontra con Safonov e fa sfumare l’occasione. I francesi evidenziano una larga prevalenza di possesso della sfera ma sembrano incapaci di tradurlo in occasioni insidiose. Al 37’ Gabriel Magalhaes cerca di allargare il fossato ma il suo tentativo di testa termina alto. Al 43’ Fabian, di testa, su cross di Nuno Mendes, sfiora il pareggio dei transalpini ma conclude alto. Non meglio va a Dembelè che conclude alto con un sinistro dal limite. Al minuto 49 Havertz cerca di allargare il fossato per i Gunners ma la sua conclusione susseguente a uno scambio con Odegaard è respinta da Marquinhos. Al 50’ Fabian impegna Raya in un intervento in due tempi. Il primo tempo termina a favore dell’Arsenal ma il possesso di palla è nettamente favorevole al Paris Saint Germain che, nella coda della prima frazione, va più volte a un soffio dal pareggio.           

SECONDO TEMPO – Al 5’ Vitinha, pescato da Nuno Mendes, conclude in modo impreciso. All’11’ Hakimi ci prova dal limite ma trova Raya pronta alla presa. Al 16’ Mosquera commette fallo su Kvarataskhelia e Siebert  assegna il rigore al Paris Saint Germain. Dagli undici metri Dembelè non sbaglia per l’1-1 che rimette in discussione l’esito finale del match e l’aggiudicazione della Champions League.  Al minuto 28 Dembelè cerca di sorprendere Raya  da posizione defilata senza riuscirci, due minuti dopo è Vitinha a concluderer fuori  misura.  Al minuto 32 Kvaratskhelia, dal limite, fa vibrare un palo dell’Arsenal con un tiro dal limite che, complice una deviazione, si stampa sul palo. Al 37’ Pacho, di testa, conclude alto. Paris Saint Germain in totale controllo della gara con un Arsenal incapace di ragionare.  Al minuto 40 Barcola prova a spaventare Raya che però non si fa sorprendere e blocca l’insidia. Al 44’ Vitinha va a un soffio dal vantaggio transalpino ma conclude alto su suggerimento di Douè. I tempi regolamentari non incoronano la squadra vincitrice della Champions League e si deve quindi ricorrere alla disputa dei supplementari. 

 

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE-     Al 10’ Hakimi ci prova di sinistro ma conclude oltre la traversa. Le squadre accusano un po’ di stanchezza e il primo tempo supplementare termina con il risultato immutato.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Al 4’ Nuno Mendes pennella un cross ma trova l’opposizione di Raya.  Anche il secondo tempo supplementare non incorona la regina d’Europa e si va quindi alla lotteria dei rigori. 

RIGORI -  Goncalo Ramos (gol), Viktor Gyokeres (gol),  Douè (gol), Eze (fuori), Nuno Mendes (parato), Rice (gol), Hakimi (gol), Gabriel Martinelli (gol), Beraldo (gol), Gabriel Magalhaes (sbagliato).  

     

PARIS SAINT GERMAIN – ARSENAL  1-1 (5-4 dopo i rigori) 

PARIS SAINT GERMAIN (4-3-3): Safonov, Hakimi, Mendes, Marquinhos (1’sts Zabarnyi), Pacho, Joao Neves, Ruiz (5’ pts Zaire-Emery), Vitinha (1’sts Beraldo), Doue, Kvaratskhelia (38’st Barcola), Dembelè (51’ Goncalo Ramos). A disposizione: Mayulu,  Marin, Hernandez, Lee Kang- In, Chevalier, Mbaye, Fernandez.  All.Luis Enrique.  

ARSENAL (4-2-3-1): Raya, Gabriel Magalhaes, Saliba, Mosquera (21’st Timber), Hincapiè, Rice, Odegaard (21’st Gyokeres), Lewis-Skelly (1'pts Zubimendi), Saka (38’st Madueke), Trossard (38’st Gabriel Martinelli), Havertz (1' pts Eze). A disposizione: Arrizabalaga, Dowman, Jesus, Calafiori, Norgaard, Merino. All. Mikel Arteta.    

Arbitro: Gabriel Siebert (assistenti di linea Jan Seidel e Rafael Foltyn) 

Marcatori: p.t: 6’ Havertz (A). S.t: 6ì Dembelè (PSG) (rig)  

Ammoniti: Mosquera, Saka, Joao Neves, Viktor Gyokeres, Rice, Arteta, Nuno Mendes,  

 

 

 


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