Mondiali, finale: la Spagna batte l'Argentina e sale sul tetto del mondo
EAST RUTHERFORD – Dopo sedici anni dal primo trionfo, torna sul tetto del mondo. La Spagna supera l'Argentina con una rete di Ferran Torres nel primo tempo supplementare e sale sul tetto del mondo per la seconda volta nella sua storia dopo il successo del 2010 in Sudafrica. Ha vinto la squadra maggiormente determinata mentre l'Argentina è parsa con le polveri bagnate riuscendo a rendersi temibile soltanto a sprazzi e nella parte finale del secondo tempo supplementare. La Spagna è quindi la nuova regina del pianeta calcio.
PRIMO TEMPO – Argentina e Spagna aspirano a salire sul tetto del mondo. Una è a caccia del bis dopo la vittoria di quattro anni fa in Qatar, l'altra cerca invece la vittoria che le manca dal 2010. La prima occasione è della Spagna con Lamine Yamal che, al 5', riceve la sfera da Dani Olmo e impegna Emiliano Martinez in una respinta con i piedi. Al 6' l'Argentina risponde con un'azione di contropiede di Messi, Unai Simon capisce però tutto e sventa l'insidia. Al 13' Baena calcia un corner per Dani Olmo che controlla la sfera, Lisandro Martinez però lo chiude. Le furie rosse sembrano avere approcciato meglio la gara. Al 17' De Paul calcia una punizione a cercare Nico Gonzalez, il lancio è però troppo lungo e termina sul fondo. Al 24' un corner di Baena non crea problemi a Emiliano Martinez. Le occasioni arrivano con il contagocce, complice l'ampia tensione di entrambe vista l'importanza della gara. Al 44' la Spagna ci prova con Cucurella che però calcia largo. Al 46'l'albiceleste prova a rendersi insidiosa con Alvarez, Unai Simon legge però bene l'insidia ed esce d'anticipo. Il primo tempo della finale del Mondiale termina così a reti bianche con una leggera superiorità della formazione iberica.
SECONDO TEMPO – Dopo alcuni momenti di spettacolo con esibizioni di Madonna, Shakira, Justin Bieber, Burna Boy, Cold Play, Gustavo Dudamel e il coro Ps 22 le ostilità riprendono. Al 1' la Spagna ci prova con Baena che si accentra ma non impensierisce Emiliano Martinez. Per un fallo su Rodri nasce un parapiglia, ne fa le spese Paredes autore del fallo ma non per l'intervento in sé bensì per la reazione avuta in seguito. Al 10' la Spagna si rende pericolosa con un cross teso di Dani Olmo per Cucurella che è anticipato però da Montiel al momento di concludere. La Spagna continua a mantenere la superiorità dell'iniziativa offensiva. Al 19' Dani Olmo impegna Emiliano Martinez in corner con un tiro dal limite. Al 22' Ferran Torres, su cross dalla destra, incorna di precisione ma si vede bloccare la sfera da Emiliano Martinez. La Spagna continua a sottoporre l'Argentina a un assedio senza però riuscire a trovare la via della rete. Al 32' la Spagna ci prova con Pedri che conclude però centralmente sul portiere argentino. Al 32' Cubarsi impegna in una respinta Emiliano Martinez dal limite. La partita procede a una porta sola con un insistente forcing iberico. Al 36' Neco Williams crossa dalla destra per Laporte che, di testa, dà ancora lavoro a Emiliano Martinez. Al 42' Ferran Torres, lanciato in profondità da Merino, conclude fuori misura. Al 44' Rodri spreca con un destro dal limite l'ennesima occasione per la roja per fare il botto calciando alto. Al 48' Simeone conclude su Unai Simon la prima occasione dell'Argentina, su opposto fronte Neco Williams si vede respingere da Emiliano Martinez la conclusione. Al minuto 48 Enzo Fernandez incappa nel secondo cartellino giallo ed è espulso lassciando l'Argentina in dieci. Al 53' una punizione di Lamine Yamal impegna Emiliano Martinez in corner. I tempi regolamentari non sono sufficienti a incoronare la vincitrice e si va ai supplementari.
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Al 3' la Spagna prosegue con la sua offensiva, Pedri serve Neco Williams che è però anticipato da Emiliano Martinez. Al 51' Neco Williams va in rete su respinta di Emiliano Martinez su Merino lanciato a rete ma Dincic annulla ravvisando un fallo dello stesso Merino su Otamendi. All'11' Yamal conclude malamente sul fondo. Al 13' Merino spedisce a lato di testa, la Spagna prosegue l'offensiva ma senza riuscire a concretizzare,
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Al 2' la Spagna passa in vantaggio con un siluro di Ferran Torres su assist di testa di Neco Williams. L'Argentina prova a reagire ma il colpo di testa di Simeone al 4' è innocuo. All''8' Torres raddoppierebbe in contropiede ma l'assistente di linea alza la bandierina per segnalare una posizione di fuorigioco. All'11' l'albiceleste prova a rientrare in partita con un tirocross di Messi che termina fuori misura. All'11' Neco Williams sciupa tutto coordinandosi male e mancando l'occasione del possibile 2-0. Al 16' Simeone sfiora il clamoroso 1-1 calciando alto da buona posizione sugli sviluppi di un corner di Messi. Finisce qui e la Spagna può festeggiare il suo secondo Mondiale.
New York New Jersey Stadium
ARGENTINA- SPAGNA 0-1
ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez, Montiel (13'st Molina), Romero (25'st Medina), Lisandro Martinez (44'pt Otamendi), Tagliafico, De Paul (25'st Simeone), Enzo Fernandez, Mac Allister, Nico Gonzalez (1'st Paredes), Messi, Alvarez (12'pts Senesi). A disposizione: Musso, , Barco, Lo Celso, Rulli, Palacios, Almada, Nico Paz, Lopez, Lautaro Martinez. All.Lionel Scaloni.
SPAGNA (4-1-2-3): Unai Simon, Pedro Porro, Cubarsi, Laporte (9'pts Eric Garcia), Cucurella, Rodri (9'pts Zubimendi), Dani Olmo (30'st Merino), Fabian Ruiz (17'st Ferran Torres), Lamine Yamal, Oyarzabal (17'st Pedri), Baena (30'st Neco Williams). A disposizione: Raya, Pubill, Grimaldo, Llorente, Gavi, Pino, Joan Garcia, Victor Munoz, Iglesias. All.Luis De La Fuente.
Arbitro: Zlavko Dincic (Slovenia)
Marcatori: sts: 2' Torres (S)
Ammoniti: Lisandro Martinez, Paredes, Enzo Fernandez, Scaloni, Mac Allister,
Espulsi: Enzo Fernandez,