Coppa Italia: la Lazio conquista la finale superando l'Atalanta ai rigori
BERGAMO - Nome Edoardo, cognome Motta. Professione: portiere della Lazio. Segni particolari: eroe della semifinale di ritorno di Coppa Italia che ha parato ben quattro calci di rigore e ha consentito ai biancocelesti di aggiudicarsi la partita con l'Atalanta per 3-2 e di farli approdare alla finale contro l'Inter. Musi lunghi in casa di un'Atalanta che aveva pareggiato nei tempi regolamentari l'iniziale vantaggio della Lazio e si è vista annullare due reti e ha vanificato le sue speranze di qualificazione calciando pessimamente dagli undici metri. Nella lotteria dei rigori è emerso l'astro del portiere dei romani Motta che si è presentato in versione paratutto facendosi perforare solo dalla prima esecuzione di Raspadori e ha permesso ai suoi di spiccare il volo verso la finale di Roma.
PRIMO TEMPO – Al 6' De Ketelaere pesca Krstovic ma quest'ultimo è anticipato da Gila che fa così sfumare la possibile offensiva bergamasca deviando in corner. Sugli sviluppi di quest'ultimo, Scamacca conclude a lato di testa. All'8' l'ex Lecce Krstovic ci prova dal limite ma il suo tiro è murato. Avvio di ostilità favorevole ai bergamaschi interessati a prendere subito il volo. Al 18' Scalvini sbuca di testa da un cross ma non riesce a colpire bene. Al minuto 22 Krstovic serve Zalewski che prova ad affondare la lama con il mancino ma si vede neutralizzare il tiro dal solito, onnipresente Gila, vero uomo provvidenziale della difesa biancazzurra nelle chiusure. Al minuto 25 Krstovic ha una buona occasione ma mette a lato di testa. La partita è nel suo primo scorcio un monologo offensivo bergamasco. Al minuto 31 arriva la prima occasione dei biancocelesti con un'incornata di Basic su cross di Zaccagni che termina alta. Al 34' , però, l'offensiva orobica riprende con Zalewski che pretende troppo da se stesso colpendo da metà campo. Due minuti dopo è Zappacosta a spedire fuori misura di destro. La prima frazione termina con un risultato di parità senza grandi emozioni ma con un'offensiva più ispirata da parte dei padroni di casa.
SECONDO TEMPO – Al 6'Krstovic riceve la sfera da De Ketelaere ma spara malamente su Motta.All'11' Palladino deve spendere il primo slot di cambi per l'infortunio di Bernasconi e fa entrare in campo Bellanova. Al 12' la Lazio ci prova con un tiro dal limite di Noslin respinto dalla retroguardia atalantina. Al minuto 16 l'Atalanta passerebbe in vantaggio con Ederson che approfitta di un contrasto vincente di Krstovic su Motta e mette dentro. Sozza va però a consultare il Var e alla fine decide di non convalidare la rete per un fallo dell'ex Lecce sul portiere laziale. Scintille tra le due panchine, in particolare tra i due tecnici Palladino e Sarri a causa della rete annullata. Al minuto 29 Noslin ha l'occasionissima per portare in vantaggio la Lazio ma spara a lato dopo avere vinto un duello con Scalvini. Al minuto 32 Sarri perde Gila per infortunio e manda in campo Provstgaard. Al 33' l'Atalanta risponde con un tiro di Ederson bloccato in due tempi da Motta. Non meglio va a Zappacosta che ci prova per due volte ma incappa contro il muro della difesa laziale. Al 37'De Ketelaere, di sinistro, impegna Motta. Al 39' la Lazio si porta in vantaggio con Romagnoli che raccoglie perfettamente un corner di Zaccagni e infila Carnesecchi con una conclusione a giro. Tempo soli due minuti e l'Atalanta perviene al pareggio per merito di Pasalic che, su sponda di Krstovic, supera Motta con un tiro di piatto. Al minuto 46 Ederson manda a lato una conclusione potente. Al 50' Scamacca ci prova di testa ma Motta devia la sua conclusione sul palo. La partita non si schioda dal pareggio e si va ai tempi supplementari. .
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE - Al 5' Raspadori segnerebbe il 2-1 atalantino di testa su sponda di Zappacosta ma la rete è annullata da Colombo per fuorigioco. Al 14' Pasalic ci prova dal limite ma Raspadori è sulla traiettoria e fa terminare la sfera sul fondo.
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE - Al 4' Pasalic crossa dalla sinistra, Ederson e Scamacca si ostacolano e la sfera termina a lato. Al 13' su punizione di Tavares Romagnoli manca di pochissimo la conclusione di testa facendo sfumare una grande occasione per la Lazio di portarsi clamorosamente in vantaggio.
RIGORI - Raspadori (gol), Tavares (parato), Scamacca (parato), Cataldi (palo), Zappacosta (parato), Isaksen (gol), Pasalic (parato); Taylor Taylor (gol), De Ketelaere (parato)
ATALANTA- LAZIO 1-1 (2-3 dopo i rigori)
ATALANTA: Carnesecchi, Scalvini (4'sts Ahanor), Kolasinac (26'st Kossonou), Djimsiti, Bernasconi (11'st Bellanova), Ederson, De Roon (26'st Pasalic), Zappacosta, Krstovic (45'st Scamacca), De Ketelaere, Zalewski (26'st Raspadori). A disposizione: Pardel, Samardzic, Sportiello, Bakker, Obric, Musah, Sulemana. All.Raffaele Palladino.
LAZIO: Motta, Marusic (22'st Lazzari), Romagnoli, Gila (32'st Provstgaard), Tavares , Taylor, Patric (39'st Cataldi), Basic (32'st Dele Bashiru), Zaccagni (12'pts Pedro), Noslin, Cancellieri (21'st Isaksen). A disposizione:Pannozzo, Belahyane, Giacomone, Cataldi, Przyborek, Ratkov, Pellegrini, Dia, Hysa, Maldini. All.Maurizio Sarri.
Arbitro: Andrea Colombo di Como
Ammoniti: Kolasinac, Cancellieri, Scamacca,
Marcatori:s.t: 39' Romagnoli (L), 41' Pasalic (A)