Como: contro il Venezia fanalino di coda a caccia della quarta vittoria di fila
COMO - Una viaggia a mille, l’altra arranca a fondo classifica. E’ quasi una sfida testacoda quella in programma domenica 1 novembre al Giuseppe Sinigaglia tra Como e Venezia servita per pranzo alle 12.30. Attesi anche dall’impegno in Champions League contro i francesi del Lens di mercoledì 4 novembre alle 21 in terra transalpina, i lariani di Cesc Fabregas sono quarti con venti punti e giungono da tre poste piene consecutive con Fiorentina, Sassuolo e Torino in cui hanno evidenziato un’ottima prolificità realizzativa con otto reti subendone soltanto due. I lagunari, invece, affidati alle cure tecniche dell’ex Cremonese Davide Nicola dopo l’esonero di Giovanni Stroppa, sono ultimi con soli tre punti per effetto della sola vittoria con il Napoli e hanno già masticato amaro in otto occasioni rivelando un attacco sterile fatto di sole sei reti e una difesa piuttosto fragile con diciannove gol al passivo. Il reparto offensivo ospite è inoltre a secco di marcature da un paio di turni. La voglia di continuare a frequentare il salotto buono del campionato si scontra quindi con quella di abbandonare la zona pericolante per cercare di impostare una stagione tranquilla.
INFORTUNATI, DIFFIDATI E SQUALIFICATI
In casa Como è da valutare l’impiego di Addai, alle prese con un problema muscolare. Quest’ultimo caratterizza anche la situazione dell’ex Chelsea Chalobah che rimarrà fermo sino a novembre. Out anche Diao per lesione al flessore, Kean per un problema alla tibia e Jesus Rodriguez per noie muscolari.
Per quanto concerne il Venezia, Adorante, operato alla schiena, non rientrerà prima di metà novembre. Per dicembre è invece previsto il ritorno sul rettangolo verde di Franjic per un intervento alla spalla. Out anche Sverko a causa di un infortunio alle anche.
I PRECEDENTI E ALCUNE SFIDE SIGNIFICATIVE
I precedenti tra lariani e veneti sono 41 con 14 vittorie comasche, quindici pareggi e dodici acuti dei lagunari. La prima doppia sfida si giocò in cadetteria nella stagione 1931-32 con un pareggio per 0-0 all’andata a Como e una vittoria veneta per 1-0 al ritorno. Nel 1933-34 il Como strapazzò gli avversari in casa per 4-0 all’andata e ne subì la “vendetta” al ritorno con il risultato di 2-4. Nel 1957-58, in cadetteria, il Venezia espugnò per la prima volta lo stadio della città voltiana imponendosi per 2-0. L’anno successivo, sempre in serie B, i lariani prevalsero davanti al pubblico amico per 4-0. Le ultime due sfide risalgono alla stagione di serie A 2024-25, all’andata a Venezia finì 2-2, al ritorno a Como 1-1.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Il Como punterà sul 4-2-3-1 con Sanchez tra i pali, difesa con Valle e Couto sulle corsie e Ramon e Kempf centrali, centrocampo presidiato da Milla e Perrone, trequarti con Caqueret e Da Cunha esterni e Paz centrale e Douvikas unica punta.
Sanchez, Valle, Couto, Ramon, Kempf, Milla, Perrone, Caqueret, Da Cunha, Paz, Douvikas.
Il Venezia si oppone con il 3-5-2 con il figlio d’arte Stankovic tra i pali, difesa con Jesus e Halhal esterni e Moreno centrale, centrocampo a cinque con Mazzocchi e Hainaut sulle corsie e Helgason, Sohm e Perez centrali e attacco con il duo formato da Lauerbach e Adams,
Stankovic, Jesus, Halhal, Moreno, Mazzocchi, Hainaut, Helgason, Sohm, Perez, Lauerbach, Adams.