COMO – Sino a qualche anno fa, era un derby lombardo di grande interesse che opponeva una squadra plurititolata a una realtà di provincia desiderosa di esprimersi al maggior livello possibile in massima serie. Oggi la sfida tra Inter e Como in programma domenica 8 novembre alle 18 è qualcosa di ben diverso e di più elevato spessore. Come già lo scorso campionato, infatti, oppone due delle compagini d'alta quota della serie A, con i nerazzurri secondi con 25 punti e i lariani quarti con 23 ed è quindi una partita dove ci si giocano punti d'elite per pensare in grande. I nerazzurri di Cristian Chivu hanno interrotto una serie di quattro vittorie di fila perdendo per 1-3 il derby della Madonnina con il Milan e sono ora alle spalle della sorprendente Lazio di Gennaro Gattuso. Si sono però immediatamente rifatti in campo europeo andando a vincere con un netto 3-0 in terra d'Olanda contro quello stesso Feyenoord che aveva sconfitto il Como per 3-2. La squadra di Cesc Fabregas si è appena regalata una pagina di storia indelebile con la vittoria in Champions League per 9-1 sul terreno degli impalpabili francesi del Lens. Che una squadra riuscisse a sconfiggere l'avversaria con nove reti non avveniva dal 17 settembre 2024 quando fu il Bayern Monaco a rifilare un netto 9-2 alla malcapitata Dinamo Zagabria. Il Como è quindi entrato nella storia. Alle campane a festa in Champions League si aggiungono quelle in campionato con quattro successi di fila con Fiorentina, Sassuolo, Torino e Venezia. Si affrontano insomma due sodalizi in piena salute e in rampa di lancio per assecondare ambizioni di gloria. Si tratta quindi di un derby di Lombardia che promette un'elevata temperatura di spettacolo.


 

INFORTUNATI, DIFFIDATI E SQUALIFICATI


 

L'Inter avrà due defezioni di peso: Lautaro Martinez resterà ai box per un risentimento muscolare che lo farà rientrare per metà novembre, stessa tempistica di recupero per Luis Henrique che deve invece fare i conti con un risentimento all'adduttore.


 

In casa Como Diao è fermato da una lesione al flessore e Chalobah da un problema muscolare. Per entrambi il rientro è previsto per metà novembre. Un problema muscolare frena anche Rodriguez che ne avrà sino a metà dicembre, Kean rientrerà invece per la fine di novembre a causa di un problema alla tibia. Da valutare le condizioni di Addai in preda a noie muscolari.


 

I PRECEDENTI E ALCUNE SFIDE SIGNIFICATIVE


 

Inter e Como si sono affrontate 43 volte con un bilancio di 29 vittorie nerazzurre, sette acuti lariani e altrettanti pareggi. Le primissime sfide risalgono al 1915 quando le due squadre militavano in Prima Categoria, a Como i padroni di casa vinsero per 3-2, al ritorno a Milano l'Inter si impose con un netto 6-0. La prima vittoria dell'Inter a Como fu nel 1949-50 con il punteggio di 5-1 in massima serie. Nella stessa stagione, il Como vinse per la prima volta nel capoluogo lombardo prevalendo per 2-1. Nel 1950-51 l'Inter si impose sul campo amico per 4-2 e anche nella stagione successiva la risolse in casa con una goleada per 5-1. Nel 1957-58 ebbe luogo la prima sfida in Coppa Italia, l'Inter prevalse sia in casa per 4-0 sia in riva al Lario per 3-0. Nel 1970-71, a Como, i nerazzurri, sempre in Coppa Italia, si imposero con un poker. Più di recente vi è il 4-0 dell'Inter in serie A a San Siro nel 1981-82 ripetuto poi nel 1988-89, nel 2002-03 e nella sfida d'andata dello scorso campionato quando al ritorno in terra voltiana fu invece 0-0. La scorsa stagione le due compagini si sono affrontate anche in Coppa Italia con uno 0-0 a Como all'andata e un 3-2 per l'Inter al Meazza nella sfida di ritorno.


 

LE PROBABILI FORMAZIONI


 

L'Inter di Cristian Chivu si presenta con il 3-5-2 con Josep Martinez tra i pali, difesa a tre con Bastoni e Bisseck esterni e Akanji centrale, centrocampo con Di Marco e Diouf sulle corsie e Zielinski, Calhanoglu e Barella centrali e attacco a due punte con Thuram ed Esposito.


 

Josep Martinez, Bastoni, Bisseck, Akanji, Di Marco, Diouf, Zielinski, Calhanoglu, Barella, Thuram, Esposito. All.Cristian Chivu.


 

Il Como di Cesc Fabregas risponde con il 4-2-3-1 con Sanchez a presidio dei pali, difesa a quattro con Couto e Valle sulle corsie e Ramon e Kempf centrali, centrocampo con Perrone e Ricci, terzetto formato da Da Cunha e Baturina esterni e Caqueret centrale nella fascia di trequarti e Nico Paz unica punta.


 

Sanchez, Couto, Valle, Ramon, Kempf, Perrone, Ricci, Da Cunha, Baturina, Caqueret, Nico Paz. All.Cesc Fabregas


 

LA SQUADRA ARBITRALE


 

Inter- Como sarà diretta dal signor Daniele Chiffi della sezione di Padova, coadiuvato dagli assistenti di linea Valerio Colarossi di Roma 2 e Khaled Bahri di Sassari. Quarto uomo sarà Matteo Marcenaro di Genova, al Var Daniele Paterna di Teramo assistito da Matteo Gariglio di Pinerolo.


 

Il quarantunenne Chiffi ha diretto sia in campo nazionale che internazionale. Il suo bilancio è di 343 partite nelle quali ha comminato 1350 ammonizioni, 25 doppie ammonizioni e 52 espulsioni assegnando 82 calci di rigore. Ha diretto venti volte l'Inter e sei il Como.