Mondiali Qatar 2022: Ecco cosa rischiano le società di calcio

Scritto da Fosco Marzoli  | 

Dal 21 Novembre al 18 Dicembre 2022 si terranno i Mondiali di calcio in Qatar, Mondiali oggetto di molte polemiche. La principale è sicuramente la location della competizione, infatti, viste le temperature troppo elevate il campionato del Mondo si terrà per la prima volta in un periodo invernale.

Tutti i campionati dovranno fermarsi a Novembre per permettere ai giocatori di partecipare alla manifestazione, e, di conseguenza, la Serie A inizierà il 13 Agosto terminando il 4 Giugno 2023, mentre il calciomercato rimarrà aperto fino a Settembre. 

Tra Mondiale, coppe europee e campionato alcuni giocatori potrebbero arrivare a giocare addirittura 75 partite in un anno. E a causa di tutte queste partite alcuni calciatori potrebbero rischiare di soffrire di importanti problemi muscolari con il pericolo di essere così maggiormente esposti ad infortuni. 

A causa di queste partite gli allenatori dovranno trovare nuove soluzioni per compensare la probabile stanchezza e i possibili 'incidenti di percorso'. Nelle partite di Gennaio, infatti, potrebbero trovare più spazio i giovani (soprattutto italiani) pronti ad acquisire esperienza con la speranza, proprio per questi ultimi, di partecipare ai Mondiali del 2026.


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