COMO  - A fine gara si è presentato alla conferenza teso come una corda di violino. Dopo la sconfitta del suo Como con la Fiorentina che ha tolto un po' di sorriso dopo l'esaltante serata di Coppa Italia con il Napoli, Cesc Fabregas ne ha per tutti. Anche per se stesso.  "Mi dispiace per non essere riuscito a far capire ai ragazzi quanto questa partita fosse importante- ha dichiarato- se si vuole essere dei campioni bisogna comprendere l'importanza di ogni partita, questa sconfitta mi ha fatto venire in mente una partita che abbiamo disputato in passato contro l'Ascoli dove abbiamo subito una rete e poi non abbiamo più giocato, è evidente che dovremo scendere in campo con un'energia diversa".  L'espulsione di Morata lo ha mandato su tutte le furie: "Le provocazioni sono una parte del calcio, o le si sopporta o è meglio che si faccia un'altra professione, un uomo della sua esperienza deve imparare a gestire molto meglio questi momenti".


💬 Commenti