Youssef En-Nesyri è diventato uno dei nomi più discussi della sessione invernale di calciomercato. Il centravanti marocchino del Fenerbahçe ha attirato l’attenzione di diversi club europei e, in Italia, Juventus e Napoli lo seguono con particolare interesse come possibile rinforzo per gennaio.

Negli ultimi giorni, in particolare, la Juventus sembra aver intensificato i contatti, con l’idea di anticipare la concorrenza e consegnare a Luciano Spalletti un attaccante capace di garantire gol, fisicità ed esperienza internazionale. Ma cosa rende En-Nesyri un profilo così ambito?

Dalle origini in Marocco all’affermazione in Spagna
Nato a Fes il 1° luglio 1997, En-Nesyri ha iniziato il suo percorso calcistico nell’Académie Mohammed VI, il centro di formazione d’élite voluto dalla famiglia reale marocchina. Un passaggio fondamentale che ha accelerato la sua crescita e gli ha aperto le porte del calcio europeo, in particolare della Spagna, dove ha costruito la parte più solida della sua carriera.

Nel 2015 arriva al Málaga, muovendo i primi passi tra le giovanili prima di mettersi in evidenza con l’Atlético Malagueño, la squadra riserve. In Tercera División lascia subito il segno, realizzando sei gol in sei partite, numeri che gli valgono la promozione in prima squadra nel 2016.

Dopo due stagioni in Liga e la retrocessione del Málaga, nel 2018 passa al Leganés. Qui, nel febbraio 2019, trova anche la sua prima tripletta nel massimo campionato spagnolo, contro il Betis, attirando l’attenzione di club di prima fascia.

L’ascesa al Siviglia e il salto di qualità
Le prestazioni convincono il Siviglia a investire su di lui: nel gennaio 2020 il club andaluso sborsa circa 20 milioni di euro per assicurarsi il suo cartellino. In maglia rojiblanca En-Nesyri resta quattro stagioni e mezzo, collezionando 196 presenze e 73 gol complessivi, diventando uno dei punti di riferimento dell’attacco.

Chiude l’esperienza in Spagna con un’ulteriore stagione in doppia cifra in Liga, la seconda della carriera dopo quella 2020-2021, nella quale aveva toccato quota 18 reti.

L’impatto devastante in Turchia
Nell’estate successiva arriva il trasferimento al Fenerbahçe, che gli affida immediatamente il ruolo di leader offensivo. La risposta è immediata: alla prima stagione a Istanbul En-Nesyri mette a segno 30 gol in 52 presenze complessive, di cui 20 in Super Lig, confermandosi come uno degli attaccanti più prolifici del panorama turco.

Numeri, continuità e maturità tattica che spiegano perché oggi il suo nome sia al centro delle strategie di mercato di Juventus e Napoli, alla ricerca di un centravanti affidabile per il presente e il futuro.


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