COMO – Vera gloria? I fatti, al momento, dicono di sì. Il Como supera la Roma in rimonta per 2-1 e continua ad accarezzare con decisione il sogno della zona europea. I lariani hanno offerto una buona prova di personalità che ne ha confermato la caratura e sfruttando a dovere l’uomo in più di cui hanno disposto in seguito all’espulsione di Wesley per doppia ammonizione. La classifica dice quarto posto con 54 punti e piena zona Champions League.   

 

 PRIMO TEMPO – Al 3’ i lariani si rendono pericolosi con Caqueret che sbuca su un corner di Baturina ma vede il suo tiro respinto dalla difesa capitolina. Al 6’ Sergi Roberto commette fallo su El Shaarawy ed è rigore per la Roma. Dal dischetto Malen spiazza Butez per l’1-0 giallorosso. Al 9’ Valle, con un mancino, prova a fare pareggiare i lariani ma il suo tiro è respinto. Due minuti dopo è Caqueret a provare a portare i lariani al pareggio ma anche il suo tentativo è murato dalla difesa ospite. Al 15’ Smolcic pesca Nico Paz il cui tiro impegna  Svilar in una deviazione.  Il Como non sembra avere subito contraccolpi dalla rete subita. Al 20’ Butez anticipa El Shaarawy su suggerimento di Pellegrini. Al 20’ Cristante ci prova dal limite ma la sua conclusione subisce una deviazione e arriva innocua a Butez. Al minuto 24 Valle ci prova di sinistro ma trova una respinta di Svilar. Al 38’ Da Cunha serve Ramon che colpisce la sfera con il ginocchio e mette a lato di poco avvicinando i lariani al pareggio. Al 41’ Malen, servito da Konè, non colpisce bene e fa sfumare l’occasione del possibile raddoppio della Roma. Al 46’ un sinistro di Nico Paz su cross di Caqueret costringe Svilar a una deviazione sopra la traversa. Il primo tempo si conclude con la Roma in vantaggio grazie al rigore trasformato da Malen ma con un Como propositivo ancorché impreciso. 

 

SECONDO TEMPO –  Fabregas cerca di rendere più pungente il reparto offensivo e inserisce Diao al posto di Sergi Roberto, entra anche Douvikas come ulteriore elemento di potenziale offensivo al posto del difensore Kempf.    Al 10’ Ramon sbuca da un corner ma il suo tentativo di testa è debole e facile preda di Svilar. Al 17’ Smolcic, di testa, non crea problemi al portiere giallorosso. Il Como cerca con insistenza il pareggio e lo ottiene al minuto con Douvikas su imbeccata di Valle al minuto 14.   Al 16’ Nico Paz cerca la rovesciata al volo ma Svilar lo anticipa. Al 19’ Wesley ferma fallosamente Diao lanciato a  rete incappando nel secondo cartellino rosso e lasciando la Roma in dieci uomini. Al 27’ Da Cunha lascia sul posto Vaz con un tunnel ma conclude fuori misura. Il Como prova a sfruttare l’uomo in più e crede nella vittoria. Al 31’ Baturina carica il destro su assist di Douvikas ma mette a lato.  Al 33’ DIao riceve la sfera da Baturina e si vede deviare il tiro in corner. E’ il preludio del vantaggio lariano che arriva al minuto 34 con Diego Carlos che sfrutta una corta respinta di Svilar su precedente destro di Smolcic e capovolge l’esito della contesa. Al 39’ Da Cunha,  di sinistro, sfiora il 3-1 cogliendo la traversa.  Al 45’ Diao, da distanza ravvicinata e su assist di Valle, fallisce un’altra occasione per l’allungo. Al 47’ Ziolkowski conclude tra le braccia di Butez e il Como può festeggiare.  

 

TABELLINO

COMO-ROMA 2-1

COMO: Butez, Kempf (1’st Douvikas), Diego Carlos, Ramon, Da Cunha (42’st Van Der Brempt), Smolcic, Sergi Roberto (1’st Diao), Nico Paz (32’st Rodriguez), Baturina, Caqueret (22’st Perrone). A disposizione: Alberto  Moreno, Cavlina,  Kuhn, Lahdo, Morata, Goldaniga, Tornqvist, Vojvoda,  Vigorito. All.Cesc Fabregas.  

ROMA: Svilar, Hermoso (25’st Ziolkowski), Mancini, Ghilardi, Celik (25’st Tsimikas), Cristante, Wesley, Konè, Malen (22’st Vaz), El Shaarawy (11’st Rensch), Pellegrini (22’st Pisilli). A disposizione: Venturino, Zaragoza, De Marzi,   Angelino, El Aynaoui, Gollini. All.Gian Piero Gasperini.  

Arbitro: Davide Massa di Imperia (Mele e Alassio) 

Marcatori: p.t: 7’ (rig) Malen (Ro). S.t: 14’ Douvikas (Co) 

Ammoniti: Wesley, Caqueret, Diego Carlos, Ghilardi 

Espulsi: Wesley

 

 


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