Monza: Bianco incamera con soddisfazione il pareggio e abbraccia Stroppa
MONZA - Voleva una vittoria ma si è dovuto accontentare di un pareggio. Il tecnico del Monza Paolo Bianco, però, ha più di una ragione per uscire con il sorriso sulle labbra dall'1-1 con cui i suoi hanno diviso la posta con il Venezia. Il primo è che il punto è stato colto contro la prima in classifica, il secondo è la prestazione a tutta determinazione della sua squadra, il terzo è aver visto dei giovani di belle speranze esprimersi su buoni livelli: "E' stata una partita dura contro una squadra indubbiamente dura- sottolinea - abbiamo avuto attenzione per tutta la gara, poi purtroppo abbiamo sbagliato e abbiamo preso gol, la prestazione è stata buona, anche se nel secondo tempo siamo stati troppo frettolosi e non mi è piaciuto il modo in cui abbiamo gestito la palla". Nessun rammarico, quindi: "Nessun rammarico, anche se avevo la sensazione che potessimo portarla a casa". Bianco nega che i cambi siano stati troppo tardivi ed esprime soddisfazione per il rendimento dei suoi giovani: "Lucchesi, Colombo e Bakoune hanno un'età giovane ma possono sicuramente essere un punto di riferimento". Poi l'abbraccio finale all'ex tecnico del Monza ora sulla panchina del Venezia Giovanni Stroppa che, dopo la promozione con i biancorossi in massima serie di alcune stagioni fa, potrebbe raggiungere ora lo stesso obiettivo con i lagunari: "Stroppa è forte nei playoff- spiega- speriamo possa vincerli e lasciarci un posto in serie A, abbiamo stima reciproca, lo ammiro come allenatore e persona, per questo ci siamo abbracciati".