COMO  -  Tre reti all’andata, tre al  ritorno. Il Como sconfigge il Lecce per 3-1 al Giuseppe Sinigaglia e conferma il suo ottimo momento di  ispirazione continuando a frequentare stabilmente l’alta classifica. L’undici di Cesc Fabregas coglie così il terzo risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila dopo quella con la Juventus ed è quinto con 48 punti scavalcando temporaneamente proprio i bianconeri di Luciano Spalletti. Una posizione che, a oggi, significherebbe qualificazione alla fase a gironi dell’Europa League.  Vittoria pienamente meritata da parte dei lariani che, contro i salentini, hanno saputo ribaltare subito il gol di svantaggio e tenuto in pugno la manovra. Fabregas ha poi ritrovato anche il senegalese Diao, tornato in campo nella ripresa dopo avere smaltito i postumi di un lungo infortunio.       

 

PRIMO TEMPO – Il Como prova subito a ruggire con un tiro di Alberto Moreno dopo due minuti su cui però la difesa leccese alza gli argini. Al 4’ Jesus Rodriguez pennella un cross per Caqueret che però non riesce ad agganciare la sfera. Avvio arrembante dei lariani, decisi a riservare ai salentini lo stesso trattamento riservato alla Juventus e a continuare a frequentare l’alta classifica con prospettive europee. Al 9’ Caqueret serve Douvikas il cui tiro è respinto con i piedi da Falcone. Due minuti dopo Da Cunha pesca Douvikas ma il portiere giallorosso capisce tutto e sventa l’insidia. Al minuto 13, a sorpresa, il Lecce passa in vantaggio alla sua prima offensiva, Banda effettua un traversone per Coulibaly che infila Butez con un colpo di testa.  Al 15’ il Como potrebbe riportarsi subito in carreggiata ma il tiro di Rodriguez su cross di Van Der Brempt termina alto. Al 17’ ancora Rodriguez ci prova di destro ma l’arbitro aveva fermato tutto per fuorigioco. Il gol subito non sembra togliere il fiato al Como che attacca a testa bassa alla ricerca del pareggio. Al 18’, invece, Douvikas non sbaglia raccogliendo un passaggio al centro di Rodriguez e infilando Falcone. Al minuto 32 Da Cunha potrebbe capovolgere le sorti della contesa ma il suo tiro è centrale e non crea problemi a Falcone. Quattro minuti, dopo, invece, i lariani riescono  a capovolgere l’esito della situazione a loro favore con Rodriguez che raccoglie un assist di Perrone e infila la rete del 2-1. Il Lecce non si scompone e, al 40’, sfiora il pareggio con un tiro dal limite di Ramadani. Al minuto 44, però, il Como prende il largo con un ‘incornata di Kempf sugli sviluppi di una punizione di Da Cunha. Il primo tempo finisce così in archivio con la squadra di casa largamente in vantaggio e brava a scuotersi subito dopo avere subito a freddo la rete dello 0-1.        

 

SECONDO TEMPO –  Al 7’ Gallo va al cross respinto  da Diego Carlos. Al minuto 17 Douvikas di testa sfiora il 4-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo mettendo però a lato. Al 23‘ Van Der Brempt serve il nuovo entrato Nico Paz che però manca l’impatto con la sfera fallendo l’occasione del possibile 4-1.  Al 34’Ramadani conclude alto su assist di Sottil. Il Como cerca di chiuderla definitivamente ma al 35’ Morata non riesce ad agganciare il pallone su assist di Nico Paz. Al 38’ i salentini dimostrano di essere ancora in partita con un tentativo di Pierotti murato.  Fabregas manda in campo il senegalese Diao reduce da un lungo infortunio e ora recuperato tirando fuori dalla mischia Rodriguez. Al 42’ è proprio lui a cercare di calare il poker con un tiro di sinistro ma Falcone si oppone bene. Al 44’ Morata resta a terra dopo uno scontro con Siebert, il Como ha esaurito i cambi e deve quindi terminare la sfida in dieci.    

   

 

TABELLINO

COMO – LECCE 3-1 

COMO (4-2-3-1):  Butez, Alberto Moreno, Ramon, Kempf (1’st Diego Carlos), Van Der Brempt, Vojvoda (19’st Nico Paz), Rodriguez (39’st Diao), Caqueret, Perrone (19’st Sergi Roberto), Da Cunha, Douvikas (32’st Morata). A disposizione: Cavlina, Goldaniga, Smolcic, Vigorito, Lahdo, Tornqvist, Valle, Kuhn. All.Cesc Fabregas.    

LECCE (3-5-2):  Falcone, Gabriel (39’st jean), Ndaba (1’st Pierotti), Siebert, Coulibaly, Banda (28’st Sottil), Gallo, Veiga, Ramadani, Cheddira (14’st Stulic), Gandelman (14’st Ngom).  A disposizione: Marchwinski, Fofana, Helgason, Perez, Samooja, Sala, N’ Dri, Sottil, Fruchtl. All.Eusebio Di Francesco.   

Arbitro:  Francesco Fourneau di Roma

Ammoniti: Banda, 

Marcatori: p.t:  13’ Coulibaly (L), 18’ Douvikas (Co), 36’ Rodriguez (Co), 

 

 


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