Como, Fabregas: "Abbiamo fatto meglio del Milan, ora pensiamo alla Juventus"
COMO - Sbagliare è umano, scusarsi da persone serie e responsabili. Il tecnico del Como Cesc Fabregas non va fiero della lite con Massimiliano Allegri, tecnico del Milan poi espulso, insorta al minuto 35 della ripresa. E, prima di entrare nel merito della disamina dell'1-1 con cui il suo undici ha saputo imporre il pareggio al Milan al Meazza, parte in conferenza stampa da quest'episodio: "Voglio innanzitutto scusarmi - spiega - perché ho fatto qualcosa di antisportivo che spero di non ripetere mai più, preso dalla foga ho toccato la palla con la mano impedendo al Milan di riprendere il gioco, come ha detto Chivu, le mani a casa e io oggi ho sbagliato". Poi passa ad analizzare la partita: "E' stata una partita seria e matura- prosegue- venire a San Siro e giocare così è bello da vedere, sono orgoglioso della mia squadra, abbiamo fatto una prestazione importante e dovremo ripeterci sabato a Torino contro la Juventus, dobbiamo mettere subito la testa a quell'incontro, dopo la partita con la Fiorentina ci voleva una prestazione così". Insomma, il tecnico lariano ha visto una squadra in salute in grado di riprendere il passo delle giornate precedenti la sconfitta clamorosa contro i viola. "Abbiamo fatto tutto meglio del Milan - spiega - peccato per la non espulsione di Saelemaekers, era chiarissima e mancavano dodici minuti alla fine con gente nostra in campo fresca, contro la Fiorentina avevamo sbagliato, oggi la squadra mi è invece piaciuta",