Il Campionato del Mondo che si è da poco concluso in Qatar ha visto tornare l'Argentina sul tetto del Mondo dopo la bellezza di 36 anni. L'Albiceleste è riuscita nella doppia impresa di conquistare l'ambita coppa e soprattutto nel farlo, per la prima volta, in un torneo disputato tra i mesi di Novembre e Dicembre.

L'emozione per un successo atteso per tanto tempo è stata vissuta non solo dai tifosi argentini, ma anche da tutti coloro, di altre etnie, si sono appassionati del 'sogno' di Leo Messi che all'età di trentacinque anni è riuscito finalmente a scrollarsi di dosso l'ombra dell'immenso Diego Armando Maradona. Da inviato in Qatar, con la fortuna di poter vivere direttamente la finale al Lusail Stadium, posso sottolineare solo in parte quale spettacolo sia stata una finale di questo genere, ricca di spunti, colpi di scena e ribaltamenti di fronte.

Vedere due squadre darsi battaglia per 120 minuti chiudendo i tempi supplementari sul 3-3 è stato uno spettacolo che mai in una finale di un campionato del Mondo si era visto. La "Pulce" ha raggiunto il suo obiettivo, vincere l'unico trofeo che mancava al suo palmares e dimostrare a tutti di non essere un giocatore 'incompleto'. Messi ha chiuso il 2022 con 98 reti segnate complessivamente con la maglia dell'Argentina in 172 presenze.

L'inviato in Qatar: Marcelo Zuniga 


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