Calciomercato Parma: Kulusevski sogna una grande squadra

Il Parma in estate ha avuto l’opportunità di assicurarsi le prestazioni sportive dell’esterno Dejan Kulusevski. Il giocatore è arrivato in terra emiliana grazie al prestito concesso dall’Atalanta. Per il giocatore svedese classe 2000, ma dalle chiare origini macedoni, è arrivata così l’occasione di confrontarsi con continuità con il calcio italiano.

L’inizio in Serie A con i colori gialloblu è stato sicuramente incoraggiante visto che ha disputato sei partite e segnato anche una rete. Per lui è senza dubbio un magic moment confermato anche dall’agente che lo segue. Stefano Sem, procuratore di Kulusevski, ha detto: “Noi quest’estate avevamo due obiettivi: giocare il più possibile, intorno alle 30 partite, e andare a giocare gli Europei a fine stagione con la Nazionale svedese, o comunque di finire l’anno cercando di far parte del gruppo della Nazionale A. C’erano offerte di tante società, perché comunque sono quattro anni che Dejan è in Italia e fa bene; l’anno scorso ha fatto tre presenze in una società che è arrivata terza in campionato. L’Atalanta aveva dato delle garanzie sul fatto che avrebbe giocato un po’ di più ma la nostra idea era di andare a giocare dove poteva esserci più spazio. Parma era una buona via di mezzo tra quelle che erano le nostre idee e le esigenze dell’Atalanta che poi si è ricollegata al discorso Cornelius“.

L’agente ha anche aggiunto: “Se il Parma aveva tentato di strappare un prestito biennale? L’Atalanta non avrebbe accettato. La nostra idea era di trovare una sistemazione in cui potesse giocare il più possibile, c’erano offerte di squadre molto importanti per andare via anche a titolo definitivo ma probabilmente avrebbe avuto un minutaggio simile a quello dell’Atalanta e abbiamo deciso di venire al Parma. Dejan ha sempre avuto delle responsabilità: è sempre stato un giocatore dotato. Da quando ha 14 anni gioca sotto età contro i più grandi, è sempre stato abituato ad avere proposte da squadre molto importanti però penso che fino ad oggi abbiamo fatto un percorso giusto, lo abbiamo lasciato tranquillo quando andava lasciato tranquillo, ci siamo fatti sentire quando era il caso perché penso che il percorso per un giocatore sia fondamentale e fino ad oggi il suo percorso è stato ideale. La mia speranza è che un giorno giochi in una grande squadra ma se continua così non ci vorrà molto perché questa speranza diventi realtà“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *