Atalanta: Gasperini non vuole sentire la parola scudetto

L’Atalanta dell’esperienze europea in Champions League non sembra patire il doppio impegno coppa-campionato. Sicuramente una notizia positiva per tutto l’ambiente “Orobico” e per chi temeva che la rosa potesse non essere adeguata. Almeno per adesso, però, tutto funziona bene soprattutto in Serie A dove i bergamaschi cercano conferme.

Il tecnico Gian Piero Gasperini, imbeccato sulla provocazione chiamata scudetto e sulla stagione storica in cui il Verona di Bagnoli superò la concorrenza delle grandi, ha risposto a modo suo: “C’era un altro calcio. Oggi c’è una differenza esponenziale. Davanti a noi ci sono squadre che comprano a 70 milioni, noi vendiamo a 25. Noi possiamo pensare di migliorare il livello tecnico, ma quello economico“.

L’allenatore ha anche aggiunto: “Lo stadio si può chiamare un pochino Kessié, un pochino Gagliardini. Diamo fastidio per dove siamo arrivati, togliamo tante risorse. Dobbiamo fare la misura su noi stessi, per far divertire il pubblico. Se pensiamo che vada bene così sbagliamo, ti toglie la soddisfazione di crearti un futuro. Noi siamo tutti molto soddisfatti, dobbiamo sempre migliorare la nostra visione del calcio“.

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