Juventus: Cristiano Ronaldo adattato perfettamente ai bianconeri

L’annata della Juventus è stata in chiaro scuro, con l’ottavo scudetto consecutivo conquistato con il successo in SuperCoppa italiana e con le eliminazioni da Coppa Italia e Champions League. L’ultima, in particolare, ha fatto male e ha fatto male a un grande campione come il portoghese Cristiano Ronaldo.

Lui però guarda avanti e pensa già alla prossima stagione e agli obiettivi da raggiungere tra i quali anche la coppa dalle grandi orecchie. Il lusitano ex Real Madrid si è raccontato sottolineando: “Il cambio di squadra? La prima cosa che faccio è essere me stesso, nient’altro. La mia etica lavorativa è sempre uguale. Se il proprietario di una ditta arriva e inizia a fare il gallo, la gente non lo vedrà come un leader. Dirà: ‘Questo è il mio capo, ma non mi tratta bene’. Devi essere umile, imparare che non sai tutto“.

“CR7” ha poi aggiunto: “Se sei intelligente, capti delle cose che ti fanno migliorare come atleta. Nella Juve mi sono adattato perfettamente. Hanno visto che non sono un venditore di fumo. È Cristiano, ed è quello che è perché si cura. Una cosa è parlare, un’altra è fare. Perché ho vinto cinque Palloni d’oro e cinque Champions?. Non penso che le persone credano sia un robot, però mi vedono come uno che non può mai avere un problema, non può mai essere triste, mai avere preoccupazioni. La gente identifica il successo, la spensieratezza, con i soldi: ‘Come può essere triste o avere una crisi Cristiano se è milionario?’. Devi comprendere che la gente non pensa come te, non ha vissuto certe situazioni. Ma lo capisco. So che la gente sta con il fucile spianato in attesa che Cris sbagli un rigore o che fallisca in una partita decisiva. Ma fa parte della vita e devo essere preparato. E io sono preparato già da molti anni“.

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