Champions League, Roma: in preparazione per il match di ritorno

La Roma si prepara per il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. All’Estádio do Dragão, la sfida sarà senz’altro equilibrata in virtù della vittoria giallorossa di misura all’Olimpico per 2-1, che non garantisce alcun tipo di certezza in ottica qualificazione.

Zaniolo, ormai una certezza

Uno degli elementi positivi della sfida d’andata è stato rappresentato dall’ennesima dimostrazione di qualità superiore offerta dal giovane Nicolò Zaniolo. Il 19enne nato a Massa e cresciuto a La Spezia ha segnato due reti e mostrato lampi di autentica genialità calcistica.

La sua duttilità tattica è uno dei suoi punti di forza, dato che può ricoprire diversi ruoli nel centrocampo di mister Eusebio Di Francesco e agire persino da trequartista, in casi di estrema necessità. Nella sessione di mercato estiva, Nicolò è giunto alla Roma in cambio del neo-interista Radja Nainggolan e tanti tifosi ed esperti hanno storto il naso.

Nello scorso mese di settembre, il commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini lo ha convocato nonostante non avesse fatto segnare alcuna presenza in Serie A. Ma le cose possono cambiare in pochissimi mesi. Oggi, infatti, in molti lo definiscono come un vero e proprio predestinato del calcio, ma ci vorranno ancora diversi anni prima di verificare se le promesse saranno mantenute. Tuttavia, se il buon giorno si vede dal mattino, con il figlio dell’ex centravanti Igor ci saranno tanti motivi per divertirsi.

Il gol del Porto, la vera macchia del match d’andata

Dopo la doppietta di Zaniolo, la Roma si sentiva ormai ad un passo dalla qualificazione grazie ad un risultato estremamente favorevole. Tuttavia, tre minuti dopo la seconda rete del centrocampista capitolino, il Porto è riuscito a perforare la difesa giallorossa grazie ad un’incursione di Soares, che ha servito sul piatto d’argento un assist invitante all’attaccante Adrián López. Quest’ultimo non ha dovuto fare altro che superare il portiere Mirante e scagliare la palla nella rete avversaria al termine di una buona azione corale.

La disattenzione difensiva ha gettato la Roma in una situazione abbastanza più complicata in vista del ritorno del 6 marzo. Certo, è sempre meglio partire da un leggero vantaggio che viceversa, dato che il team di Di Francesco ha comunque a sua disposizione due risultati su tre per entrare a far parte della cerchia delle otto squadre più forti della massima competizione europea per club. Ma certi casi in Portogallo andrebbero evitati per non disperdere ciò che di buono è stato fatto finora.

D’altronde, la Roma proviene da una semifinale persa contro il Liverpool dopo una grande impresa ai quarti contro il Barcellona e quest’anno vuole manifestare tutta l’intenzione di ripetersi. Non sarà assolutamente facile, ma con l’esperienza del bomber Dzeko, la creatività dell’esterno offensivo El Shaarawy, la freschezza di Zaniolo e la bravura nei calci piazzati di Kolarov, le opportunità per farcela non mancano.

Le prospettive in vista dell’importante match di ritorno

Cosa ci sarà da aspettarsi in vista della partita di ritorno al Do Dragão? È ancora molto preso per parlare di formazioni e schemi tattici, ma la Roma non potrà limitarsi a difendere lo striminzito gol di vantaggio con tanto di gol in trasferta concesso. Si potrà contare, ad esempio, sul probabile ritorno del portiere titolare Olsen, sulla velocità del rientrante esterno Under, su un centrocampo di qualità con Pellegrini e Cristante.

Gli ingredienti per raggiungere ottimi risultati non mancano e il tecnico romanista ha già dimostrato di sapersela cavare al meglio nelle sfide secche. Al momento però i bookmaker, la cui lista dei migliori è possibile consultare sul sito SitiScommesse24.com, danno leggermente favorita la squadra di casa.

Potrebbe essere confermato un 4-3-3 focalizzato sull’ormai classica e rocciosa coppia difensiva formata da Fazio e Manolas e sull’esperienza di Daniele De Rossi, capitano tornato ad alti livelli in campionato contro il Milan e confermatosi nella gara di andata. La batosta per 7-1 subita in casa della Fiorentina della Coppa Italia sembra ormai un brutto e lontano ricordo, scacciato via dalla vitoria esterna per 3-0 contro un Chievo in disarmo. La contesa è ancora tutta da giocare e non ci sarà spazio per alcuna distrazione per una Roma che vorrà confermarsi ai vertici del calcio internazionale.

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