Roma: Pellegrini vuole diventare Capitano giallorosso

Il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, che ha dimostrato di essere un giocatore con grandi qualità, sta pensando a forti tinte giallorosse. Lui, che in molti considerano come un elemento da un futuro assicurato, non pensa troppo al presente, dandolo probabilmente per chiaro, ma si preoccupa del futuro.

L’ex Sassuolo ha dichiarato: “Non mi stanco mai di dirlo che giocare qui per un ragazzo romano, ti dà un senso di responsabilità e orgoglio. Perché quando scendi in campo ti sembra di rappresentare la tua famiglia che è cresciuta con questi colori addosso. Mi piacerebbe un giorno essere capitano della Roma per questo senso di appartenenza che provo insieme alla mia famiglia. Sarebbe un onore rappresentare Roma e tutti i suoi tifosi“.

Pellegrini ha anche aggiunto: “Da ragazzo ho avuto un’infezione, ma non me ne ero accorto e ho continuato a giocare per diversi mesi. Per questo mi sono venuti dei battiti irregolari, delle aritmie che mi portavano a essere in affanno anche solo a muovermi. Ho vissuto tutto molto serenamente, consapevole che sarei tornato a giocare. La mia prognosi era di 6-7 mesi, ma alla fine sono tornato prima ad allenarmi. Il miglior centrocampista per visione di gioco? Il più forte è Daniele De Rossi, dico lui perché altrimenti litighiamo. A parte gli scherzi, prima che arrivi la palla Daniele sa già ciò che deve fare, e anche ciò che dovrà fare con la palla quello a cui la passerà. Impressionante. Per tecnica di base Modric è il migliore al mondo. Fase di interdizione? Kanté. Quando ci abbiamo giocato in Nazionale, ricordo che ti stava tre metri dietro e lo sentivi arrivare. Non si ferma mai! Tempi di inserimento? Khedira, capisce sempre qual è il momento giusto per infilarsi“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *