Juventus: Bernardeschi lancia il cuore oltre l'ostacolo

Una Juventus sopra le righe è riuscita nell’impresa di superare il Valencia al “Mestalla” in inferiorità numerica per ben sessanta minuti e soprattutto senza Cristiano Ronaldo (espulso al 28′ del primo tempo). Il 2-0 finale ha fatto capire che questo gruppo è diventato più forte avendo anche maggiore consapevolezza nei propri mezzi.

Federico Bernardeschi parlando di Juventus ha spiegato: “Era difficile vincere. E’ uno stadio molto difficile, molto caldo. Volevamo partire subito alla grande in questa Champions, portare a casa i tre punti e ci siamo riusciti. E’ stata una partita veramente dura, in dieci per 70 minuti sono tanti. Però il cuore della Juve è il cuore della Juve, quindi l’abbiamo dimostrato“.

L’ex viola ha anche aggiunto: “Sono contento della prestazione, ma l’importante era la squadra, partire bene, perché ci teniamo veramente a fare bene quest’anno in Champions. Era importante partire col piede giusto e sono veramente felice di questo. Il rosso a Ronaldo? Ha complicato la partita. Secondo me non era la decisione più giusta, però l’arbitro ha visto così e non ci potevamo fare più niente a quel punto. Sappiamo quanto ci tenesse Cristiano, era molto amareggiato, ci teneva ad aiutare la squadra a vincere. La Juve ha una grandissima qualità, è una squadra che ci mette il cuore e si sacrifica. Ogni giocatore che entra in campo si sacrifica, l’uno per l’altro, per il bene della squadra, questo credo faccia la differenza“.

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