Bayern Monaco: Lewandowski ammaina bandiera bianca, pace fatta!

Uno dei giocatori che il Real Madrid avrebbe voluto al “Santiago Bernabeu” per il dopo Cristiano Ronaldo era Robert Lewandowski, ma l’attaccante polacco non è stato liberato dal Bayern Monaco consapevole di avere in rosa uno degli attaccanti più forti al mondo e soprattutto difficilmente sostituibile.

Per Lewandowski sembrava essere arrivati a un punto di rottura con l’ambiente bavarese, ma proprio il giocatore ha preso la parola per chiarire che i momenti difficili dell’estate sono finiti e che ora il suo pensiero è solo per il Bayern. Il polacco ha spiegato: “Tra aprile e maggio tutti mi attaccavano e non sentivo nessuna protezione da parte del club. Mi sono sentito solo in quella situazione“.

L’attaccante ha poi concluso: “Non ho segnato in due o tre partite importanti e improvvisamente tutti hanno cominciato a parlare di me. Non ho visto nessun dirigente a difendermi. La decisione di cercare un altro club era stata concordata col mio agente (Pini Zahavi, ndr) perché in quel momento non mi sentivo bene a Monaco. Mi sentivo come se fossi al Bayern solo da una stagione e non avessi alcun credito, per questo ho pensato di andarmene. Ora il mio cuore è tornato in Baviera, mi sento realizzato a Monaco. I tifosi sono con me e mi hanno dato dimostrazione del loro affetto. Non litigherò più con il club, non perderò più tempo a pensare ad altre squadre“.

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