Le 5 follie di mercato in Serie A prima di Cristiano Ronaldo

Ripercorriamo gli affati più clamorosi del nostro campionato

Si è parlato tantissimo dell’affare Ronaldo in questo mese. Un affare clamoroso e inaspettato per modalità e cifre che ha portato CR7 in maglia bianconera per una cifra superiore ai 100 milioni di euro. Cifre a cui non eravamo certamente abituati nel nostro massimo campionato di calcio e che ci riportano ai tempi in cui la Serie A dettava legge a livello internazionale. Rivediamo quindi 5 affari che hanno destato scalpore nella storia del calciomercato di Serie A.

Maradona al Napoli

È il 1984. Corrado Ferlaino e Antonio Juliano, presidente e direttore generale del Napoli, hanno appena scampato per poco la retrocessione in Serie B e desiderano dare un forte rilancio alla squadra. Inizia una trattativa estenuante con il Barcellona, lunga ben 50 giorni, fino ai 13,5 miliardi di lire che convincono Gaspart a lasciare andare quel fuoriclasse autentico che però ha creato tanti problemi e burrasca totale nel campionato spagnolo (ricordate la clamorosa rissa con Andoni Goikoetxea?). Sarà l’autentico trampolino di lancio per la squadra azzurra che con Maradona vincerà due campionati, una coppa italia, una supercoppa italiana e la coppa UEFA.

Gullit al Milan

Siamo nel pieno dell’era Berlusconi e i rossoneri sono la squadra in ascesa del calcio mondiale. Mentre Van Basten arriva dall’Ajax per poco più di due miliardi di lire, il Tulipano Nero approda a Milanello alla cifra mostruosa per l’epoca di 13,5 miliardi di lire versati al Psv Eindhoven. Cifra che verrà ampiamente ripagata da Ruud Gullit che con il Milan vincerà 3 Scudetti, 3 Supercoppe italiane, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe europee e 2 Coppe Intercontinentali. Successi che lo porteranno ad alzare il Pallone d’Oro nel 1987.

Vieri all’Inter

Siamo all’inizio degli anni 2000 e la Serie A vive un momento florido. I campioni vogliono tutti giocare in Italia e approdare in una delle “Sette Sorelle” che si giocano tutti gli obiettivi nazionali ed internazionali. Una squadra più di altra sogna di vincere qualcosa: è l’Inter di Moratti. E per farlo scuse dalle proprie tasche 90 miliardi delle vecchie lire (nell’affare in realtà sarà incluso anche il passaggio di Diego Simeone alla Lazio, che vincerà lo scudetto a fine anno). Da qui l’appellativo di “Mister 90 Miliardi” che si tradurrà in un amore viscerale per quanto burrascoso e solo una Coppa Italia vinta nella stagione 2004-2005.

Batistuta alla Roma

Siamo nel 2000 e per l’ennesima estate riparte il tormentone Batistuta. Il bomber di Reconquista ogni anno sembra in procinto di lasciare Firenze per andare a vincere qualcosa, finendo poi per lasciar prevalere il cuore e l’amore per la Fiorentina. Ma in quell’anno la società di Cecchi Gori inizia ad accusare grandi problemi finanziari e c’è da sacrificare qualcuno tra Toldo, Rui Costa e Batistuta. Toccherà a Bati che approderà alla Roma, nonostante preferisse l’Inter,  per settanta miliardi di lire e un contratto triennale da trentasei miliardi. Con la Roma vincerà lo storico scudetto del 2000 della gestione Sensi.

Buffon alla Juventus

Rivoluzione in casa bianconera nel 2001. Zidane viene lasciato partire, destinazione Madrid, e la Juventus mette gli occhi sul giovane portiere del Parma. Un’operazione complessa, che prevedeva anche il passaggio di Bachini in Emilia, per il valore di 52 milioni di euro. Una cifra esorbitante per un portiere ma che si dimostrerà ben spesa nel corso della storia. Buffon infatti agguanterà numerosi trofei con la Juventus a livello nazionale.

Sicuramente ci sono stati tanti altri colpi clamorosi che hanno caratterizzato le calde estate di calciomercato di Serie A che ricordate con piacere (o dispiacere). Raccontateceli nei commenti o sui nostri canali social.

 

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