Nazionale-Ventura Shock: la Federazione non ha accettato le dimissioni dopo il match contro la Macedonia

Il Mondiale di Russia 2018 sta per cominciare, ma alla manifestazione calcistica più importante mancherà dopo quasi sessant’anni l’Italia. La squadra azzurra è stata eliminata dalla Svezia nello spareggio tra seconde e questo ha poi portato a mille polemiche e a puntare il dito contro Giampiero Ventura, Commissario tecnico fino a quell’ultima sciagurata partita di Milano.

Oggi, a distanza di molti mesi, l’ex C.t. azzurro, ha parlato dicendo la sua verità: “Quando ho accettato di fare il Ct, Marcello Lippi doveva essere direttore tecnico a mia tutela e supporto. Abbiamo detto sì insieme, ma il giorno dopo lui non c’era più per un cavillo regolamentare e io mi sono ritrovato da solo in un ruolo che non conoscevo. Ho svolto il doppio incarico per un anno, e quando finalmente il presidente Tavecchio doveva ufficializzare la mia nomina anche a direttore tecnico ha cambiato idea, facendo un altro nome e delegittimandomi“.

L’ex allenatore dell’Italia ha poi rivelato: “Ho sbagliato a non dimettermi dopo la partita con Israele: dopo dieci minuti lo stadio fischiava e se i tifosi fischiano in una partita di qualificazione al Mondiale è evidente che qualcosa non va. Mi sono dimesso la partita dopo, contro la Macedonia. Ho detto ai dirigenti che non era possibile continuare, che era più giusto prendere qualcuno che portasse serenità ad una squadra con tanti giovani appena arrivati in Nazionale. Ma le dimissioni non sono state accettate. Avevo già detto al mio staff che dopo la Svezia, anche in caso di qualificazione, non sarei mai andato al Mondiale per il bene della Nazionale. Avevo anche già organizzato la conferenza stampa“. Questa sera contro gli Emirati Arabi esordirà sulla panchina azzurra Roberto Mancini.

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