Italia Shock: Dybala ha rifiutato la maglia azzurra

Paulo Dybala, grande protagonista del calcio italiano e di quello europeo con la maglia della Juventus, è stato intervistato dal giornale “Vanity Fair” e ha regalato alcune risposte del tutto inedite. L’attaccante bianconero non sta certo attraversando uno dei suoi momenti migliori, ma il futuro per lui non può che essere roseo.

Il campione argentino, che in molti avrebbero visto volentieri con la maglia dell’Italia, ha rivelato: “La nazionale? Mi è stato chiesto di vestire l’azzurro e sono stato molto grato. Avevo 19 anni e rispondere ‘no, grazie’ fu dura. Ma sono argentino e sarebbe stato un inganno“.

Infine la ‘Joya’ ha detto: “​Dio ci dà un dono, ma poi quel dono va lavorato. Ne ho visti tanti di fenomeni nei settori giovanili, ragazzi di cui dicevano: ‘Se solo avesse avuto la testa, avrebbe potuto essere Maradona o Messi’. Ecco, io ho lavorato soprattutto per evitare questo“.

Dybala ha poi parlato del padre, figura importante per ogni figlio, ma che l’attaccante ha perduto quando era ancora ragazzino: “Mio padre, Adolfo, è morto per un tumore, quando avevo 15 anni. Fu un dolore fortissimo, nei mesi precedenti non riusciva più a venirmi a trovare e il club mi fece andare a casa per un po’ di tempo. Sei mesi erano troppo pochi e mi venne la tentazione di mollare tutto. Forse un giorno lo ritroverò o forse no, a papà però penso sempre e gli dedico tutti i miei gol“.

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