Calciomercato Milan: il City chiede i danni, Tevez spera in Galliani e Maxi Lopez aspetta
In queste ore che portano alla chiusura del calciomercato perfino i risultati sportivi rischiano di passare in secondo piano. Il Milan, ieri sera, ha battuto la Lazio 3 a 1, grazie ai gol di Robinho, Seedorf e Ibrahimovic, e si è qualificata alle semifinali di Coppa Italia, dove incontrerà la Juventus per un’appendice della sfida che sta vedendo protagoniste le due squadre in campionato. Tuttavia, nel dopo partita, a tenere banco è l’interminabile telenovela legata all’affare Tevez e Adriano Galliani si trova a dover ancora rispondere a domande sull’argomento.
L’amministratore delegato rossonero ha confermato che non ci sono novità e, con la sua usuale ironia, ha dichiarato che comunque vada in Lega, verrà depositato il contratto di un giocatore il cui cognome finisce con la z. Il riferimento è chiaramente a Maxi Lopez, giocatore già bloccato con il Catania, ma che aspetta ancora di conoscere il suo futuro.
Il Milan ha infatti ancora qualche speranza di concludere per l’acquisto di Tevez, anche se Galliani ha ammesso che oltre che con il giocatore si deve ancora trovare l’accordo con il Manchester City, con cui i rapporti sono piuttosto tesi.
Sempre secondo l’amministratore delegato si dovrebbe arrivare a una conclusione entro le 19 di stasera.
Intanto gli inglesi del Manchester City hanno deciso di citare per danni l’Apache. Dopo una multa, superiore ai 9 milioni di sterline, comminata dalla lega inglese al giocatore per aver lasciato il club senza permesso, ora il City sembra intenzionata a denunciare l’attaccante per i danni economici subiti a causa delle sue bizze, chiedendo un risarcimento di 12 milioni di sterline. Secondo la società la cifra equivale all’abbassamento del valore di mercato subito dal giocatore, dovuto alle sue intemperanze, rispetto all’ultima offerta ricevuta, che ammontava a 37 milioni e che risale all’estate scorsa da parte del Corinthians.
Il giocatore non sembra preoccupato dell’esborso economico e rimane in attesa di un esito favorevole riguardo al suo trasferimento al Milan, tuttavia sembra che abbia confidato a un amico la paura di essere costretto dal Manchester City a restare fermo per rappresaglia durante i restanti due anni di contratto.
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