Inter: si riparte da Milito e Alvarez
L’Inter del presidente Massimo Moratti sta attraversando un periodo di forte ripresa come testimonia il grande recupero che la squadra nerazzurra guidata dal tecnico romano Claudio Ranieri sta concretizzando in campionato, dove è passata in poco più di un mese dalla zona retrocessione alla quinta piazza.
I nerazzurri si trovano così a sole 4 lunghezze dalla Lazio e a 6 dall’Udinese che attualmente detiene il terzo ed ultimo posto disponibile per la qualificazione in Champions League.
Dunque un’Inter in grande salute che ha messo a segno un filotto di ben 4 vittorie consecutive e di 6 nelle ultime 7 gare giocate, il tutto fatto senza l’apporto dei due migliori giocatori in rosa ossia il trequartista olandese Wesley Sneijder e la punta uruguagia Diego Forlan rientrato a pieno regime solo ieri sera nella vittoriosa gara casalinga contro il Lecce di Serse Cosmi.
In particolare in questa ultima fase si stanno facendo apprezzare due giocatori che troppo frettolosamente molti addetti ai lavori avevano definito non da Inter e dei quali si faceva e si fa un gran parlare come prossimi alla cessione nelle prossima sessione di calciomercato del mese di gennaio. Stiamo parlando dell’attaccante albiceleste Diego Milito e del proprio connazionale Ricky Alvarez. Due giocatori in forte crescita che, a quanto sembra, potrebbero stravolgere i piani della squadra nerazzurra per l’imminente inizio di calciomercato.
Infatti dopo che era stato accostato a lungo a squadre come l’Arsenal di Arsene Wenger e al Valencia l’attaccante esterno Ricky Alvarez sembra sia destinato a rimanere a lungo in nerazzurro. Difatti, il giocatore sta crescendo gara dopo gara come testimonia la sempre maggiore facilità con cui entra nel vivo della manovra, distribuisce assist e mette a segno reti.
A questo punto, come sottolineato dallo stesso Ranieri, in questa zona di campo l’Inter è coperta e cercherà di prendere un esterno destro puro che possa dare nuove soluzione al tecnico interista. Probabile che l’esplosione di Alvarez possa comportare la cessione dell’altro argentino Maurito Zarate in piena crisi e sempre più ai margini della prima squadra.
Per quanto riguarda Diego Milito il discorso è un po’ più complicato in quanto il Principe ha qualche anno in più rispetto al proprio connazionale, è in una indubbia fase calante della propria carriera e soprattutto percepisce uno stipendio spropositato rispetto alla nuova linea societaria che il presidente Moratti vuole portare avanti nel pieno rispetto del Fair Play finanziario.
Ad ogni modo la ritrovata vena di Milito di fatto chiude le porte ad una eventuale cessione a gennaio con conseguente chiusura nei confronti di un nuovo arrivo nel reparto avanzato a meno che non venga ceduto Zarate.
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