Inter-Fiorentina 2-0, risultato finale: Vittoria scacciapensieri per i nerazzurri
Dopo le sconfitte contro Udinese e Cska Mosca, per l’Inter di Claudio Ranieri, quella di quest’oggi, è una partita importante per tornare a vincere e riprendere quell’appuntamento con i tre punti interrotto solo sette giorni fa. Ma allo stadio “Giuseppe Meazza”, per l’anticipo della 15° giornata di Serie A.
Contro i viola Claudio Ranieri schiera un 4-3-1-2 con Coutinho ad ispirare le punte Pazzini e Milito. Nei viola, invece, Delio Rossi, che deve fare a meno dell’infortunato Montolivo e manda Jovetic in tribuna. L’ex rosanero si affida a un 4-4-1-1 con Ljajic a sostegno dell’unica punta Gilardino.
In avvio di gara i nerazzurri sono piuttosto contratti, ma cercano subito di prendere il comando delle operazioni in campo, nonchè ad avere le prime occasioni. Ci prova, infatti, subito Pazzini, che, ben servito da Coutinho, vede il suo tiro parato da Boruc. Poco dopo ci pensano Nagatomo e Milito, ma con poca fortuna. Dopo questo rush iniziale di emozioni, i ritmi del match si affievoliscono un po’ con i viola che sprecano un bel contropiede con Ljajic.
La partita torna a ravvivarsi dopo la mezz’ora con gli uomini di Ranieri che tornano ad essere pericolosi per la retroguardia viola con un tiro dal limite dell’area di Coutinho che viene respinto da Boruc. Ma prima dell’intervallo i nerazzurri passano: lancio col contagiri del numero 29 nerazzurro per Pazzini, che brucia Natali sullo scatto e trafigge il portiere dei viola con un diagonale.
Nella ripresa l’Inter chiude virtualmente la gara dopo 3′: scambio Nagatomo-Pazzini, Pasqual rinvia sul terzino giapponese, che batte Boruc con un tiro rasoterra. Dopo il gol i nerazzurri si pongono in controllo della gara e giocano con più scioltezza, sfiorando il terzo gol con una conclusione da fuori area di Thiago Motta, che termina di poco a lato.
Delio Rossi capisce, molto tardi, che le cose in attacco per la sua squadra ed inserisce Silva, per dare maggior peso in avanti. E i viola creano la prima palla gol della gara con una punizione di Vargas parata da Julio Cesar.
Nel finale l’Inter sbaglia altre due opportunità per portarsi sul 3-0 prima con Muntari, poi con Pazzini che calcia male a tu per tu con Boruc, ma può bastare così. I nerazzurri, dunque, tornano a vincere, dopo i due brutti stop ravvicinati, che hanno sottolineato la pesantezza del momento no per Zanetti e compagni, anche se il successo odierno non risolve tutti i mali. Per la Fiorentina, invece, si tratta di una sconfitta da digerire in fretta, in quanto i viola non si sono mai resi pericolosi con costanza nell’arco dei 90 minuti.
Il tabellino
Marcatori: 41′ Pazzini (I), 48′ Nagatomo (I)
Inter: 1 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 37 Faraoni, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso, 29 Coutinho (62′ Muntari); 7 Pazzini, 22 Milito (64′ Zarate) . A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Alvarez, 18 Poli, 28 Zarate, 30 Castaignos, 77 Muntari. Allenatore: Claudio Ranieri.
Fiorentina: 1 Boruc; 29 De Silvestri, 5 Gamberini, 14 Natali, 23 Pasqual; 85 Behrami, 20 Munari (52′ Salifu), 21 Lazzari (75′ Kharja), 6 Vargas; 22 Ljajic (66′ Silva); 11 Gilardino. A disposizione: 89 Neto, 10 Silva, 13 Kharja, 15 Nastasic, 17 Salifu, 28 Romizi, 92 Romulo. Allenatore: Delio Rossi.
Arbitro: Paolo Tagliavento (sez.arbitrale di Terni).
Ammoniti: Maicon (I), Gamberini (R)
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