
Il conto alla rovescia è partito, manco fosse una finale di Champions. Domani sera in palio ci sarà solamente il primo posto nel girone, dato che entrambe le squadre sono già qualificate agli ottavi di finale, ma per il Milan questa sfida extra lusso contro il Barcellona vale tantissimo. Giocare contro quella che è la squadra più forte d’Europa è uno stimolo non indifferente ed un’ottima occasione per testare le proprie ambizioni: superare i blaugrana vorrebbe dire poter veramente puntare in alto.
Massimiliano Allegri sente la pressione, ma sa come affrontarla: mandando in campo una formazione affidabile e rodata, anche se qualche dubbio ancora c’è, e probabilmente verrà sciolto solamente nel pre-partita. In attacco ballottaggio Robinho-Pato, con il primo in vantaggio, almeno fino a questo pomeriggio, mentre è sicuro di partire titolare Zlatan Ibrahimovic, il grande ex della partita: “Non voglio mettergli le briglie, credo che ci sia voglia di fare bene“, ha detto il tecnico toscano nella conferenza stampa della vigilia.
Soltanto giocando una partita perfetta il Milan avrà possibilità di vittoria: “Fino a domani sera dovremo stare molto sereni, giocare 100 minuti di grande intensità“, conclude Allegri. Che potrà contare sull’apporto di un ritrovato Clarence Seedorf, pronto ad arretrare in posizione di mezz’ala per lasciare spazio al più offensivo Kevin Prince Boateng: “Giochiamo contro la squadra più forte del mondo. Queste partite sono sempre spettacolari perché giocano due squadre che hanno fatto la storia del calcio“, ha detto l’olandese.
Che, e non lo nasconde assolutamente, punta con decisione non solo a passare il turno con il primo posto in tasca, ma anche la vittoria finale, visto che di Champions League se ne intende: “Per il Milan vincere è l’obiettivo principale. Chi non pensa alla finale di Champions non si merita di giocare nel Milan“. Parole sante. Anzi, indiavolate.