Calcio, Palermo: Zamparini rimpiange Rossi, Ora la Fiorentina è forte
Cane e gatto è come dire Maurizio Zamparini e Delio Rossi. Due personalità differenti, entrambe forti e vulcaniche, ma una più paziente dell’altra. Indovinate quale. Ovviamente il tecnico della Fiorentina, uno dei più grandi rimpianti del presidente rosanero. Il due volte ex della panchina palermitana ora si è seduto su quella viola per portare in alto la squadra di Andrea Della Valle, e sulla sua strada troverà anche il Palermo.
A Zamparini dispiace vedere Rossi sulla panchina viola per due motivi. Il primo è che lo vorrebbe sulla sua. Dopo aver cacciato Pioli in piena estate, Zamparini ha riprovato a prenderlo: “Quando ho esonerato Pioli il primo che sentii fu lui e poi Ranieri. C’era però una questione caratteriale che ci divideva: io sono un impulsivo e non c’era feeling, anche se c’è stima reciproca“. Il tentativo fallì e l’ex Ds Sogliano consigliò Devis Mangia. Finora una mossa azzeccata.
Motivo numero due. Delio Rossi è un rivale scomodo nella corsa ad un posto in Europa, vera ambizione della Fiorentina: “Rossi è un ottimo allenatore, mi dà un fastidio che sia arrivato a Firenze, perché ritengo la Fiorentina una squadra che ambisce ai nostri stessi obiettivi in campionato e perché è una delle nostre prossime e diventa più forte con Delio Rossi“, conclude il presidente rosanero a “Radio Toscana”.
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