Milan: Ambrosini, Juventus competitiva, ma noi abbiamo Ibra e Pato
Finora lo abbiamo visto poco in campo, ma quando c’è Massimo Ambrosini si fa sempre sentire. Il capitano del Milan del post-Maldini, rallentato dai soliti infortuni che ne hanno caratterizzato una carriera che avrebbe potuto essere più ricca di quanto lo sia tutt’ora, suona la carica all’interno dello spogliatoio rossonero. Dopo 5 vittorie consecutive il Milan è tornato prepotentemente nelle posizioni di testa, ed ora la vetta è ad un passo.
La corsa scudetto è iniziata, e dopo un primo impatto difficile con la nuova stagione, i ragazzi di Allegri hanno fatto vedere a tutti che sono pronti a difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Ma, rispetto all’annata 2010-2012, sembra esserci una nuova candidata alla vittoria finale.
La Juventus è tornata alla carica, più competitiva di quelle viste negli ultimi anni, ed è doveroso rispettarla e tenerla in considerazione come ai vecchi tempi: “Mi sta impressionando molto la Juventus, ha una mentalità precisa e non avendo le coppe può dar molto fastidio“, ha detto Ambrosini a “Sky Sport”.
Più svantaggiato il Napoli, squadra dalle ottime credenziali ma poco esperta per poter affrontare il doppio impegno campionato-Europa senza pagare dazio: “Fare la Champions porta via tante energie sia fisiche che mentali ed una piazza non abituata come Napoli ne può risentire“, continua il capitano del Milan.
Che invece può contare sulla presenza di fuoriclasse capaci di cambiare la partita da un momento all’altro. Uno di questi è Zlatan Ibrahimovic: “Vive di responsabilità e rende molto quando ha determinate pressioni. L’abbiamo sempre fatto sentire fondamentale e lui non si è mai tirato indietro“. Infine capitolo Pato: “Di Pato c’è bisogno, si sta allenando e sarà presto pronto a tornare“, conclude Ambrosini.
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