Inter: Zarate, Reja? Non avrei retto un allenamento in più con lui
Che tra Edy Reja e Mauro Zarate non scorresse buon sangue era quasi una certezza, forse anche di più. Ma adesso non ci sono più dubbi. L’argentino dell’Inter ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano “Olè” in cui confida apertamente quanto fosse ormai impossibile continuare a giocare alla Lazio se ad allenare la squadra fosse rimasto il tecnico goriziano. Dunque, di motivi per cacciare Reja non ce n’erano, mentre Zarate avrebbe fatto entrare non pochi liquidi nelle casse di Lotito.
Quindi cessione fu. All’Inter. Ma da buon ex, Zarate si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Non per lanciarlo contro la Lazio: “A Roma, che è una città strana, la stampa parla bene solo dei calciatori giallorossi, sulla Lazio c’è sempre qualcosa che non va. Ma io con i giornalisti o con i mie compagni non ho avuto particolari problemi“, ha detto.
Solamente il rapporto con Reja era diventato insostenibile, a tal punto che a Lotito arrivò una richiesta ben precisa da parte dell’attaccante argentino: “Ho detto al presidente che io da Reja non volevo più essere allenato. Era l’unico con cui non mi trovavo bene“. Detto fatto, Lotito lo deve aver preso in parola. Via Zarate e Lazio prima in classifica.
Un gran colpo per il presidente biancoceleste, non c’è che dire. Ed ora comincia il bello della carriera europea per Zarate, che lui punta a far durare il più a lungo possibile: “Chiuderò la carriera al Velez, ma prima voglio fare bene in Europa ancora per diversi anni. Tornerò in Argentina quando sarò più grande, magari giocherò insieme ai miei nipoti“, conclude Zarate.
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