Milan: Robinho, conta solo che il Milan vinca
Non solo Zlatan Ibrahimovic. Anche Robinho fa sentire la sua voce in sala stampa durante la conferenza di presentazione dei neo-acquisti rossoneri. “Sono felicissimo di essere arrivato al Milan – esordisce il brasiliano – spero che questa possa essere una stagione positiva per me e per la squadra. Con tutto il rispetto degli altri spero di poter vincere tutto“.
Robinho mette in luce i dettagli della trattativa che l’hanno portato a Milano: “Questa estate ho ricevuto delle richieste ma solo a livello di sondaggio, non proposte concrete, l’unica era quella del Milan, volevo giocare qui al Milan, una delle più grandi squadre europee e un club che ha un grande rapporto con i brasiliani“. E il suo modo di giocare, tipico della sua nazionalità, è stata una delle cause che l’hanno fatto allontanare dal Manchester City: “Non ho avuto grossi problemi con Roberto Mancini ma con il calcio inglese, non è fatto per i calciatori brasiliani. Auguro tanta fortuna a Mancini e desidero salutarlo“.
Tornando a parlare di Milan, Robinho non si fa problemi sul modulo di gioco: “Possiamo giocare con qualsiasi formazione, se devo tornare indietro per far segnare Ibra va bene, non ho problemi a correre, la cosa più importante non è che qualcuno di noi segni ma che lo faccia il Milan“. E quando gli chiedono dei suoi connazionali Pato e Ronaldinho, Binho risponde così: “Sono due giocatori spettacolari e quando stanno bene posso decidere una partita con una giocata“, augurandogli infine “Di giocare in nazionale e divertirsi“.
Articoli Correlati

Commenti facebook